Volkswagen e Cupra sono coinvolte in tre campagne di richiamo per un totale di 72.668 veicoli elettrici nel mondo, di cui 9.881 in Germania. La questione riguarda alcune batterie ad alta tensione che potrebbero presentare componenti non conformi agli standard qualitativi. Nei casi più gravi è segnalato un possibile surriscaldamento e, in circostanze estreme, un incendio. I dati emergono dalle campagne rese note dall’autorità federale tedesca KBA il 19 ottobre 2026 e dalle comunicazioni del costruttore nei mercati interessati.
Quali modelli Volkswagen e Cupra sono interessati
Le campagne riguardano Volkswagen ID.3, ID.4, ID.7 e ID. Buzz, oltre alla Cupra Born. Non tutte le auto di queste famiglie sono coinvolte: contano la data di produzione, la specifica batteria montata e il numero di telaio. Per i modelli Volkswagen i periodi interessati ricadono, a seconda della campagna, fra il 2022 e il 2025; per Cupra Born fra il 2022 e il 2024. Anche la versione commerciale ID. Buzz Cargo compare nelle informazioni ufficiali britanniche relative alla campagna 93MF.
Il dettaglio delle tre campagne, secondo i dati KBA riportati in Germania, è il seguente: 93MF, riferimento 17137R, per 62.927 veicoli nel mondo e 7.112 in Germania; 93MV, riferimento 17101R, per 5.050 veicoli nel mondo e 1.538 in Germania; 93W4, riferimento 17103R, per 4.691 Cupra Born nel mondo e 1.231 in Germania. La somma è di 72.668 unità, un dato che non equivale automaticamente al numero di vetture circolanti in Italia.
Il problema alle celle e il rischio di surriscaldamento
Secondo Volkswagen, i controlli qualitativi hanno rilevato possibili difformità in componenti di alcune batterie prodotte da un fornitore in un periodo limitato. Il rischio descritto riguarda un eccessivo riscaldamento, soprattutto con livelli di carica elevati. L’azienda britannica avverte che, sopra l’80%, in determinate circostanze può verificarsi surriscaldamento con conseguenze anche gravi. La presenza di un modello nell’elenco, tuttavia, non significa che ogni esemplare sia difettoso.
Ricarica massima all’80%: la precauzione temporanea
Per le vetture effettivamente interessate, Volkswagen indica di non superare l’80% di carica fino all’esecuzione delle misure previste. Nel Regno Unito la limitazione è stata applicata da remoto a molti veicoli, mentre in altri casi può essere impostata dal proprietario tramite app o infotainment. L’uso della ricarica rapida in corrente continua non è vietato in sé: la restrizione riguarda il livello massimo raggiungibile. Chi riceve una comunicazione ufficiale deve attenersi alle indicazioni del costruttore per la propria vettura.
Controlli in officina e possibile sostituzione dei componenti
I proprietari interessati saranno contattati per le verifiche in rete autorizzata. A seconda della campagna e dell’esito della diagnosi potranno essere previsti aggiornamenti software, controlli dei moduli o interventi sui componenti della batteria. Volkswagen UK precisa che i lavori di richiamo saranno gratuiti per i clienti coinvolti. Per la campagna 93MV la casa indica che la verifica iniziale richiede indicativamente un’ora, ma i tempi complessivi dipendono dall’esito del controllo e dalla disponibilità dell’officina.
Cosa devono fare gli automobilisti italiani
La notizia del richiamo mondiale non permette di stabilire, da sola, quanti veicoli italiani siano coinvolti. Chi possiede una ID.3, ID.4, ID.7, ID. Buzz o Cupra Born dei periodi citati può contattare l’assistenza ufficiale o una concessionaria autorizzata comunicando il VIN, cioè il numero di telaio, e chiedendo la verifica di eventuali campagne aperte. In caso di comunicazione di richiamo, è importante rispettare immediatamente le precauzioni indicate e concordare l’intervento.
Il caso mostra quanto siano decisivi tracciabilità delle celle, controlli dei fornitori e aggiornamenti software nella sicurezza delle auto elettriche. Va anche distinto dalle precedenti campagne del gruppo: i richiami annunciati in altri mesi non devono essere sommati automaticamente a questi 72.668 veicoli senza verificare possibili sovrapposizioni.