Subaru sta lavorando a una nuova generazione di veicoli elettrici sviluppati con una maggiore autonomia progettuale rispetto ai modelli realizzati finora insieme a Toyota. Secondo le informazioni emerse nell’ottobre 2026, la casa giapponese ha mostrato un prototipo a trazione integrale con circa 510 CV e ha indicato il 2029 come orizzonte per introdurre la nuova piattaforma. Non è ancora un’automobile ordinabile, né un modello definitivo per il mercato italiano.
Un prototipo con due motori e trazione integrale
La vettura sperimentale utilizza una carrozzeria derivata dalla precedente generazione della Outback come base di sviluppo. Due motori elettrici, uno per asse, gestiscono la trazione integrale e portano la potenza complessiva indicativa a circa 510 CV. Subaru parla di prestazioni da sportiva, con accelerazione da 0 a 100 km/h nell’ordine di meno di quattro secondi nelle condizioni di prova riportate. La configurazione definitiva delle future auto di serie potrebbe però essere diversa.
Perché Subaru vuole una piattaforma propria
I SUV elettrici attuali del marchio sono nati con importanti collaborazioni industriali, in particolare con Toyota. Un’architettura sviluppata internamente può consentire a Subaru di intervenire in modo più diretto su distribuzione della coppia, comportamento su fondi difficili, taratura dei sistemi di sicurezza e integrazione dei software. È un passaggio rilevante per un costruttore che ha costruito parte della propria identità sulla trazione integrale.
Batterie cilindriche e motori più leggeri
Il programma prevede batterie sviluppate con il contributo di Panasonic Energy e nuovi assali elettrici compatti realizzati con Aisin. Le informazioni tecniche divulgate parlano di un pacco con migliaia di celle cilindriche, progettato per contenere massa e ingombri. I numeri sull’energia specifica e sul risparmio di peso restano obiettivi del prototipo: mancano ancora capacità definitiva della batteria, autonomia omologata e curva di ricarica di un modello di serie.
Software, sicurezza e aggiornamenti
La strategia include anche elettronica integrata e aggiornamenti software a distanza, con l’obiettivo di migliorare nel tempo funzioni del veicolo e assistenza alla guida. Subaru sta lavorando a una nuova generazione di sistemi di controllo e alla protezione dei componenti ad alta tensione in caso di urto. Sono elementi meno appariscenti di cavalli e accelerazione, ma decisivi per affidabilità, manutenzione e sicurezza quotidiana.
Che cosa cambia per il mercato europeo
Il progetto va distinto dalle Solterra, Uncharted ed E-Outback già annunciate per l’Europa. Il nuovo sistema è un programma di sviluppo destinato agli anni successivi e non comporta, per ora, prezzi o tempi di consegna in Italia. Il suo interesse sta nella possibilità che Subaru offra elettriche con una caratterizzazione tecnica più autonoma, soprattutto nella gestione della trazione. Prima di valutarne competitività e convenienza serviranno dati omologati, disponibilità commerciale e test indipendenti.