Leapmotor B05 sarà prodotta in Europa: Saragozza prepara la seconda elettrica

La produzione europea di Leapmotor è pronta a raddoppiare i modelli. Dopo l’avvio della B10 nello stabilimento Stellantis di Saragozza, in Spagna, Leapmotor International ha annunciato il 21 ottobre 2026 l’intenzione di portare sulla stessa linea industriale anche la B05, compatta elettrica già presentata al pubblico europeo. La notizia riguarda soprattutto il luogo in cui l’auto sarà costruita: non è il lancio di un modello inedito, ma un passo concreto nella strategia industriale del marchio cinese nel Vecchio Continente.

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La B10 è partita il 16 ottobre, la B05 sarà il passo successivo

Secondo la comunicazione ufficiale di Leapmotor International, la produzione della B10 nello stabilimento di Saragozza è iniziata il 16 ottobre 2026. La B05 è indicata come il secondo modello previsto nello stesso sito. Per quest’ultima, tuttavia, l’azienda non ha comunicato una data precisa di avvio, un volume annuale di produzione o il numero di vetture destinate all’Italia. Parlare di B05 già prodotta in serie in Spagna sarebbe quindi prematuro.

La scelta è significativa perché Saragozza non diventa soltanto un punto di assemblaggio per un singolo modello: nei piani del gruppo assume il ruolo di base industriale europea per più vetture elettriche. Leapmotor punta a combinare le proprie tecnologie con capacità produttive, personale e fornitori già presenti nella filiera automobilistica europea.

Perché costruire in Spagna cambia la strategia

Finora l’espansione di diversi costruttori cinesi in Europa è passata soprattutto dall’importazione di automobili finite. Produrre sul territorio europeo modifica la logistica, i tempi di distribuzione e potenzialmente l’organizzazione degli approvvigionamenti. Non significa però, automaticamente, che ogni componente o la batteria siano realizzati in Europa: la quota di contenuto locale dovrà essere verificata attraverso informazioni industriali più dettagliate.

La localizzazione può offrire una maggiore vicinanza ai concessionari e ai clienti, ma il vantaggio economico finale dipenderà da costi di produzione, forniture, volumi e politiche commerciali. Leapmotor non ha annunciato in questa occasione una revisione dei prezzi della B05 né incentivi specifici per gli acquirenti.

Che auto è la Leapmotor B05

La B05 è una compatta elettrica di impostazione fastback, lunga circa 4,43 metri, pensata per il segmento delle berline a due volumi e delle vetture familiari compatte. Era già stata introdotta sul mercato europeo, perciò il nuovo elemento della notizia è la futura fabbricazione a Saragozza. Non bisogna confondere la B05 con la B03, con la B03X o con il SUV B10: sono modelli distinti e con programmi commerciali differenti.

Per chi valuta un’auto elettrica, oltre al prezzo di listino conteranno la disponibilità degli allestimenti, l’assistenza, la rete commerciale e i tempi di consegna. La produzione europea può incidere su questi aspetti, ma soltanto i dati effettivi dei prossimi mesi permetteranno di misurarne gli effetti.

Il ruolo di Stellantis e le prossime verifiche

Leapmotor International utilizza le competenze industriali e la presenza europea di Stellantis. Nel comunicato, il management descrive Saragozza come un tassello della strategia «local for local», cioè costruire più vicino ai mercati serviti. Per l’industria automobilistica europea la questione sarà capire quanta parte della catena del valore rimarrà sul territorio: assemblaggio, componenti, software, batterie e attività di ricerca non sono la stessa cosa.

Le prossime informazioni da attendere sono una data certa per l’avvio della B05, i volumi previsti e la composizione della filiera produttiva. Fino ad allora, il dato confermato è l’annuncio di un secondo modello Leapmotor programmato per lo stabilimento spagnolo, dopo l’inizio della produzione B10.

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