Batterie al sodio, la Cina accelera verso le auto di serie: Changan prepara uno dei primi modelli

La prossima sfida delle batterie per auto elettriche potrebbe non giocarsi soltanto sul litio. La tecnologia agli ioni di sodio sta avanzando rapidamente e la Cina ha accumulato un vantaggio industriale significativo, con CATL, BYD e altri gruppi impegnati nello sviluppo e nella produzione. Tra i passaggi più importanti c’è l’arrivo di modelli di serie, con Changan indicata tra le case pronte a portare questa chimica sulle automobili.

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Perché il sodio interessa l’industria

Le batterie sodium-ion utilizzano materie prime più abbondanti rispetto alle tradizionali celle agli ioni di litio e possono offrire vantaggi sul fronte dei costi, della sicurezza e delle prestazioni alle basse temperature. Non sono però una sostituzione universale delle batterie al litio: la densità energetica resta uno dei principali punti da migliorare.

Proprio per questo le prime applicazioni automobilistiche sono particolarmente interessanti. City car, veicoli compatti e modelli destinati a climi rigidi possono diventare il terreno ideale per verificare su larga scala vantaggi e limiti della tecnologia.

La Cina costruisce capacità produttiva

Il vantaggio cinese non riguarda soltanto i laboratori. Il Paese sta sviluppando una filiera industriale, brevetti e capacità produttiva che potrebbero rendere il sodio una seconda grande chimica accanto a LFP e NMC. CATL e BYD figurano tra i gruppi più avanzati, mentre Changan si prepara a trasformare la tecnologia in un prodotto destinato agli automobilisti.

Per l’Europa il tema è strategico. Una nuova chimica può ridurre la pressione su alcune materie prime, ma rischia contemporaneamente di aumentare la dipendenza tecnologica se la produzione resterà concentrata in Asia.

Non sostituirà il litio, ma può cambiare il mercato

Nel breve periodo è più realistico aspettarsi una convivenza tra diverse tecnologie. Le celle LFP continueranno a essere competitive nei modelli di grande diffusione, le chimiche ad alta densità resteranno importanti per lunga autonomia e prestazioni, mentre il sodio potrà ritagliarsi applicazioni nelle quali costo, durata e comportamento alle basse temperature pesano più della densità energetica.

L’arrivo dei primi veicoli di serie sarà quindi il vero banco di prova. Se prestazioni e costi confermeranno le aspettative, le batterie al sodio potrebbero diventare una delle tecnologie più importanti della prossima fase dell’elettrificazione.

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