Auto elettriche al 21,7% nell’UE: 1,64 milioni di BEV nei primi otto mesi del 2026

Le auto elettriche continuano a guadagnare terreno nel mercato europeo. I nuovi dati diffusi il 24 settembre 2026 da ACEA mostrano che nei primi otto mesi dell’anno nell’Unione europea sono state immatricolate 1.641.333 vetture completamente elettriche, pari al 21,7% del mercato.

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Il confronto con il 2025 rende ancora più evidente il cambiamento: nello stesso periodo dello scorso anno la quota delle BEV era ferma al 15,8%. In pochi mesi l’elettrico ha quindi conquistato quasi sei punti percentuali, mentre benzina e diesel continuano a perdere terreno.

Francia e Germania spingono la crescita delle auto elettriche

Tre dei quattro maggiori mercati europei per volumi BEV hanno registrato incrementi importanti. La Francia segna un +74,2% nei primi otto mesi del 2026, la Germania cresce del 53,1% e la Danimarca del 40,9%. Anche il Belgio resta in territorio positivo, con un aumento del 13,1%.

Questi quattro mercati rappresentano complessivamente circa il 64% delle immatricolazioni di auto elettriche nell’Unione europea, e il loro andamento ha quindi un peso decisivo sul dato continentale.

Benzina e diesel scendono al 29% complessivo

Il dato più significativo non riguarda soltanto la crescita dell’elettrico, ma il ridimensionamento delle motorizzazioni tradizionali. Benzina e diesel insieme rappresentano ormai il 29% delle nuove immatricolazioni UE, contro il 37,5% registrato un anno prima.

Le auto a benzina hanno totalizzato 1.634.733 immatricolazioni da gennaio ad agosto, con una quota del 21,7% e un calo dei volumi del 18,6%. Il diesel è sceso al 7,3% del mercato, contro il 9,4% dell’anno precedente.

Le ibride restano la scelta più diffusa

Le vetture ibride non ricaricabili rimangono la motorizzazione più scelta dagli automobilisti europei: 2.759.718 immatricolazioni e una quota del 36,6%. Crescono anche le plug-in hybrid, arrivate a 758.082 unità e al 10% del mercato, rispetto all’8,8% dello stesso periodo del 2025.

L’Italia si distingue proprio sul fronte plug-in, con un incremento del 77,6%, superiore a quello di Spagna e Germania. È un segnale di un mercato che si sta elettrificando attraverso percorsi differenti a seconda dei Paesi.

Il mercato europeo cambia più rapidamente del previsto

Nel complesso, le immatricolazioni di nuove auto nell’UE sono aumentate del 5,3% nei primi otto mesi del 2026. All’interno di questa crescita, però, sta cambiando profondamente il mix delle alimentazioni.

Il fatto che le BEV abbiano raggiunto la stessa quota della benzina, entrambe al 21,7%, rappresenta un passaggio simbolico oltre che commerciale. L’elettrico non è ancora la tecnologia dominante, ma sta diventando una componente strutturale del mercato europeo. La crescita dell’offerta, la maggiore disponibilità di modelli e le misure di sostegno presenti in diversi Paesi stanno accelerando una trasformazione che soltanto pochi anni fa sembrava molto più lontana.

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