Le auto completamente elettriche stanno assumendo un peso sempre maggiore anche nei risultati di Toyota in Europa. Il gruppo giapponese ha comunicato il 22 ottobre i dati relativi ai primi nove mesi del 2026: le vetture a batteria vendute dal solo marchio Toyota sono state 98.148, in aumento del 151% rispetto allo stesso periodo del 2025. Considerando anche Lexus, il totale BEV di Toyota Motor Europe arriva a 104.832 unità, con una crescita del 136%.
Perché il +151% non riguarda tutte le auto del gruppo
Il dato più vistoso si riferisce alle vetture 100% elettriche del marchio Toyota, non alle vendite complessive del costruttore. Tra gennaio e settembre Toyota Motor Europe ha consegnato 936.042 veicoli Toyota e Lexus, con una crescita generale dello 0,6%. I veicoli elettrificati, categoria che comprende anche ibride e ibride plug-in, sono stati 813.623, pari all’87% delle consegne.
È una distinzione importante: quando una casa parla di modelli «elettrificati» non sta necessariamente indicando automobili che possono viaggiare soltanto grazie a una batteria ricaricabile dalla rete. Le ibride tradizionali continuano infatti a rappresentare una quota consistente dei volumi Toyota.
Le elettriche che stanno trainando la crescita
Secondo la comunicazione ufficiale, a sostenere la progressione sono soprattutto Toyota C-HR+, bZ4X, Urban Cruiser e bZ4X Touring. La C-HR+ conta 29.616 consegne nei primi nove mesi dell’anno, mentre la bZ4X ne registra 26.270. Questi numeri mostrano come la crescita sia distribuita su più proposte, anziché dipendere da un solo modello.
Nel settore professionale, Toyota segnala inoltre una crescita del 25% per Proace elettrico e del 27% per Proace City elettrico. Per Proace Max BEV l’aumento è del 149%, con 3.379 unità. Si tratta di segmenti differenti da quelli delle automobili private, ma rilevanti per misurare l’avanzata dell’elettrico nel trasporto quotidiano.
Il ruolo di Lexus e la differenza tra 136% e 151%
Lexus ha venduto complessivamente 62.597 vetture tra gennaio e settembre. Per il SUV elettrico RZ il gruppo indica una crescita del 47%. La presenza del marchio premium spiega perché il dato aggregato delle BEV Toyota Motor Europe, pari a 104.832 unità e +136%, sia diverso dal +151% attribuito al solo marchio Toyota.
Confondere le due percentuali darebbe un’immagine imprecisa dell’andamento commerciale. Anche il valore dell’87% di veicoli elettrificati non equivale a una quota dell’87% di auto completamente elettriche.
Cosa significa per il mercato europeo
La crescita percentuale è significativa, ma parte da una base di confronto più contenuta rispetto ai volumi storici delle ibride Toyota. Il costruttore rimane presente su più tecnologie di propulsione e continua a proporre modelli ibridi accanto alle BEV. Per il pubblico europeo la novità è soprattutto l’ampliamento dell’offerta elettrica in segmenti diversi, dai crossover ai veicoli commerciali.
Resta da capire come evolveranno le consegne negli ultimi tre mesi del 2026, quali saranno le differenze tra i singoli mercati nazionali e quanto incideranno prezzi, disponibilità dei modelli e infrastrutture di ricarica. I dati diffusi dal gruppo riguardano l’Europa nel suo complesso e non consentono, da soli, di dedurre un identico andamento per l’Italia.