Segway rinnova la gamma di monopattini elettrici con due modelli presentati il 7 ottobre 2026: ZT3 MAX e Ninebot MAX G3 Pro. Il primo punta su potenza e comfort sui percorsi irregolari, il secondo privilegia la percorrenza quotidiana grazie a una batteria più capiente. L’annuncio è interessante anche per un altro motivo: l’azienda sta dando maggiore risalto all’autonomia misurata alla velocità massima, un parametro spesso più utile dei chilometri teorici pubblicizzati.
Segway ZT3 MAX: più potenza per pavé e salite
Il nuovo ZT3 MAX è pensato per chi affronta strade sconnesse, salite e superfici non perfette. Segway indica una potenza di picco di 2.200 watt, superiore rispetto alla generazione precedente, e la capacità dichiarata di superare pendenze fino al 30% in condizioni di prova. Le sospensioni idrauliche anteriori e posteriori hanno il compito di assorbire le asperità, mentre la combinazione di ruote di dimensioni differenti è studiata per migliorare il passaggio sugli ostacoli.
Il sistema frenante abbina dischi da 140 mm a una gestione elettronica dell’intervento dei freni. L’autonomia dichiarata arriva a circa 72 km a 20 km/h, ma il dato effettivo può cambiare sensibilmente in funzione di peso, temperatura, salite, pressione degli pneumatici e stile di guida.
Ninebot MAX G3 Pro: batteria da 899 Wh per i pendolari
Il MAX G3 Pro si rivolge invece a chi utilizza il monopattino per spostamenti ripetuti e relativamente lunghi. Il dato più significativo è la batteria da 899 Wh, per la quale il costruttore prospetta fino a 100 km di autonomia a 20 km/h in condizioni definite. La presenza di due ingressi per la ricarica permette, con gli accessori compatibili, di ridurre i tempi di fermo.
Tra gli elementi segnalati figurano dischi freno da 140 mm, un sistema frenante combinato e un display a colori da 2,4 pollici con funzioni di navigazione. L’obiettivo è trasformare il monopattino da mezzo per l’ultimo chilometro a soluzione più versatile per la mobilità urbana e periurbana.
Autonomia reale: Segway cambia il modo di presentare i dati
La novità non riguarda soltanto l’hardware. Segway ha descritto un criterio di prova che mantiene ciascuna modalità alla velocità massima fino a quando il veicolo non riesce più a sostenere almeno il 60% di quella velocità. La maggiore attenzione a questi numeri aiuta a distinguere la percorrenza teorica dalla distanza realisticamente utilizzabile, pur senza sostituire una prova indipendente su strada.
Disponibilità e regole italiane: attenzione alle versioni omologate
Prima di valutare un acquisto in Italia occorrerà verificare versione effettivamente commercializzata, velocità consentita e conformità alle norme nazionali. Le caratteristiche dei modelli annunciati sui diversi mercati non coincidono necessariamente con quelle delle varianti autorizzate alla circolazione italiana. Non sono inoltre da confondere le potenze di picco pubblicitarie con le potenze nominali previste dalle regole applicabili.
Con ZT3 MAX e MAX G3 Pro, Segway conferma che il segmento della micromobilità elettrica continua a evolvere su tre fronti: sicurezza, comfort e trasparenza delle prestazioni. Il vero banco di prova sarà la distanza percorribile nell’uso quotidiano, non soltanto quella indicata nelle condizioni ideali.