Ricarica per moto e scooter elettrici: dall’8 gennaio cambiano gli standard europei

La ricarica pubblica di moto e scooter elettrici entra in una fase più standardizzata. Dal gennaio 2026 il quadro tecnico europeo aggiornato introduce riferimenti più chiari per i punti di ricarica dedicati ai veicoli della categoria L.

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Cosa prevede la norma per i mezzi fino a 3,7 kW

Per i punti pubblici in corrente alternata riservati ai veicoli elettrici della categoria L con potenza fino a 3,7 kW, il regolamento prevede almeno una soluzione compatibile con Type 3A per il Modo 3 oppure prese conformi allo standard IEC richiamato per la ricarica in Modo 1 o 2.

Questa fascia copre molti veicoli urbani con batterie e sistemi di ricarica relativamente semplici.

Oltre 3,7 kW arriva il Type 2

La novità più rilevante riguarda i punti AC pubblici dedicati ai veicoli della categoria L con potenza superiore a 3,7 kW. Se installati o ristrutturati a partire dall’8 gennaio 2026, devono essere dotati almeno di prese o connettori Type 2 per il Modo 3.

Questo avvicina la ricarica delle due ruote più prestazionali all’ecosistema europeo già utilizzato dalle auto.

Le moto ad alte prestazioni guardano anche alla ricarica rapida

Alcuni modelli stanno andando oltre la ricarica AC. La Honda WN7, per esempio, adotta CCS2 e punta a recuperare dal 20 all’80% in circa 30 minuti secondo i dati del costruttore.

Verge sta invece sperimentando un approccio differente con batterie allo stato solido e ricariche molto rapide.

Perché la standardizzazione è importante

Il mercato delle due ruote elettriche è più frammentato di quello automobilistico: batterie removibili, prese domestiche, connettori proprietari e potenze molto differenti convivono nello stesso settore. Stabilire riferimenti minimi per le infrastrutture pubbliche rende più semplice pianificare stazioni utilizzabili da più modelli.

Non significa che tutti gli scooter useranno Type 2

È importante distinguere tra infrastruttura pubblica e sistema di ricarica integrato nel singolo veicolo. Molti scooter continueranno a utilizzare batterie estraibili o caricabatterie proprietari. La norma riguarda le caratteristiche minime dei punti pubblici dedicati alle varie classi di potenza.

Fonte: Regolamento delegato (UE) 2025/656, applicabile alle specifiche tecniche AFIR dal gennaio 2026.

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