Dal 8 gennaio 2026 entra in una nuova fase l’applicazione delle specifiche tecniche europee per la ricarica, con effetti anche su moto, scooter e altri veicoli elettrici appartenenti alla categoria L.
Type 2 e Combo 2
Il quadro AFIR stabilisce che i punti pubblici in corrente alternata sopra 3,7 kW destinati ai veicoli di categoria L, quando installati o rinnovati dalla data prevista, debbano assicurare l’interoperabilità almeno attraverso il connettore Type 2. Per la ricarica in corrente continua il riferimento è invece il sistema CCS Combo 2.
Per i punti a potenza inferiore o uguale a 3,7 kW restano previste soluzioni compatibili con le esigenze specifiche dei mezzi leggeri.
Un dettaglio che può aiutare il mercato
La standardizzazione è meno appariscente del lancio di una nuova moto, ma può avere un effetto più profondo. Sapere che una parte crescente della rete utilizza interfacce comuni riduce l’incertezza per costruttori e utenti e può favorire modelli capaci di sfruttare infrastrutture nate inizialmente per le automobili.
Fonte: Regolamento UE 2023/1804, versione applicabile dall’8 gennaio 2026.