Ricarica megawatt sull’asse del Brennero: OMV e Siemens inaugurano Sicharge Flex fino a 1,2 MW

La ricarica ad altissima potenza compie un nuovo passo in Europa. OMV e Siemens eMobility hanno inaugurato a Kufstein, in Austria, il primo impianto commerciale basato sul nuovo sistema Sicharge Flex, in una posizione strategica lungo l’asse del Brennero. È un progetto particolarmente interessante anche per l’Italia, perché la direttrice collega Germania, Austria e il nostro Paese ed è una delle rotte più importanti per il trasporto merci attraverso le Alpi.

Futuro Elettrico, resta sempre aggiornato
Auto elettriche, batterie, ricarica, energia e nuove tecnologie.
Seguici su Facebook Seguici su Instagram ★ Imposta Futuro Elettrico come fonte preferita su Google
Segui Futuro Elettrico per non perdere le notizie sulla mobilità di domani.

Sei punti DC al debutto, poi arriverà la ricarica MCS

La stazione parte con sei punti di ricarica in corrente continua: quattro destinati alle automobili e due ai camion elettrici. Ogni punto può erogare fino a 400 kW. Il progetto prevede però una seconda fase ancora più ambiziosa, con quattro ulteriori punti dedicati ai mezzi pesanti e compatibili con il Megawatt Charging System.

In questa configurazione la potenza disponibile sarà compresa tra 600 e 1.200 kW. Siemens indica che un camion elettrico con batteria da 620 kWh potrebbe passare dal 20 all’80% in circa 45 minuti, nelle condizioni ideali e con un veicolo in grado di accettare queste potenze.

Cos’è Sicharge Flex

Il punto di forza di Sicharge Flex è l’architettura modulare e decentralizzata. Il sistema può essere configurato con una potenza complessiva compresa tra 480 kW e 1,68 MW e distribuisce dinamicamente l’energia disponibile tra i veicoli collegati. Questo consente di adattare l’infrastruttura sia agli hub pubblici sia ai depositi delle flotte.

La gestione digitale è affidata alla piattaforma cloud Sifinity Control. OMV ha già ordinato altri sistemi Sicharge Flex destinati a nuove località austriache, con installazioni previste nei prossimi mesi.

Perché il Brennero è un banco di prova importante

L’elettrificazione del trasporto pesante non dipende soltanto dalla capacità delle batterie. Per rendere realmente competitivi i camion elettrici sulle lunghe percorrenze servono stazioni in grado di trasferire grandi quantità di energia durante le pause operative previste per gli autisti.

La scelta di Kufstein mette quindi la tecnologia alla prova su una delle principali arterie europee. L’arrivo dei sistemi MCS rappresenta uno dei passaggi più importanti per la mobilità elettrica pesante e può ridurre sensibilmente i tempi necessari per recuperare centinaia di chilometri di autonomia.

Lascia un commento