Renault aggiorna la 5 E-Tech electric puntando su efficienza, autonomia e accessibilità. La gamma 2027 porta miglioramenti alle versioni già in vendita e prepara una nuova configurazione d’ingresso con batteria LFP e motore da 110 CV, una scelta interessante per contenere i costi senza rinunciare alla ricarica in corrente continua.
La Renault 5 arriva fino a 430 km WLTP
Le versioni con batteria da 40 kWh e 52 kWh beneficiano di affinamenti aerodinamici e dell’elettronica della batteria. La Urban Range da 40 kWh raggiunge ora fino a 315 km WLTP, mentre la Comfort Range da 52 kWh sale da 410 a 430 km.
L’incremento mostra quanto anche interventi su aerodinamica e gestione energetica possano tradursi in chilometri aggiuntivi senza aumentare necessariamente la capacità del pacco.
Arriva una Five con batteria LFP
La novità tecnica più interessante riguarda la versione d’ingresso Five. Renault ha annunciato una nuova configurazione con batteria litio-ferro-fosfato da 36,5 kWh e motore compatto da 80 kW, pari a 110 CV. L’autonomia dichiarata arriva fino a 305 km WLTP.
La chimica LFP offre vantaggi potenziali in termini di costo, durata e utilizzo di materie prime. Il suo arrivo su una compatta europea di grande diffusione conferma la crescente importanza di questa tecnologia nei segmenti più accessibili.
Ricarica AC e DC anche sull’ingresso gamma
Un altro elemento rilevante è la presenza sia del caricatore in corrente alternata sia della ricarica rapida in corrente continua sulla nuova versione. Questo rende la Five più versatile rispetto a una city car pensata esclusivamente per gli spostamenti urbani.
Una piccola elettrica sempre più completa
Renault interviene anche su colori, cerchi, personalizzazioni e dotazioni tecnologiche. Per il mercato elettrico europeo il dato più significativo resta però la combinazione tra maggiore autonomia delle versioni esistenti e introduzione della batteria LFP sulla fascia d’accesso.
La Renault 5 diventa così un esempio della seconda fase delle elettriche compatte: non solo nuovi modelli, ma aggiornamenti rapidi di efficienza, chimica delle batterie e dotazioni per ridurre il divario pratico ed economico rispetto alle auto tradizionali.