Panasonic accelera sulle batterie di nuova generazione: apre il nuovo hub R&D di Osaka

Panasonic Energy rafforza la ricerca sulle batterie di nuova generazione con l’apertura dell’Energy Innovation Square, un nuovo centro di ricerca e sviluppo a Kadoma, nella prefettura di Osaka.

La struttura è stata progettata come hub globale per lo sviluppo delle batterie agli ioni di litio e riunisce competenze che vanno dallo studio dei materiali alla progettazione delle celle, fino alla costruzione e all’analisi dei prototipi.

Dalla ricerca alla produzione di massa

Uno degli obiettivi principali è accorciare il percorso che separa una nuova tecnologia di batteria dalla produzione industriale. Il centro lavorerà in stretta collaborazione con la struttura di sviluppo produttivo di Suminoe, sempre nell’area di Osaka.

Panasonic punta a integrare maggiormente simulazioni digitali e prove fisiche. Il monitoraggio continuo dei processi e l’analisi statistica dei dati dovrebbero permettere di migliorare la precisione delle simulazioni e aumentare il livello di maturità dei progetti prima dell’avvio della produzione su larga scala.

Circa 500 addetti nel nuovo centro

Nel nuovo Energy Innovation Square sono attesi circa 500 addetti impegnati nello sviluppo di materiali e celle di nuova generazione. Considerando anche il centro di Suminoe, il polo di sviluppo nell’area di Osaka raggiunge dimensioni rilevanti nel panorama giapponese delle batterie.

Le batterie diventano sempre più strategiche

Il nuovo centro non lavorerà esclusivamente per il settore automobilistico. Panasonic Energy indica infatti tra le applicazioni anche i data center, un mercato nel quale la richiesta di sistemi di accumulo e continuità energetica è destinata a crescere.

Per il settore dell’auto elettrica, però, la capacità di sviluppare celle più efficienti e trasferirle rapidamente alla produzione resta una delle principali leve competitive. La corsa globale alle batterie si gioca ormai non soltanto sulla chimica delle celle, ma anche sulla velocità con cui ricerca, prototipazione e produzione industriale riescono a dialogare.

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