Mobilità software-defined: Bosch al CES mostra come cambia l’auto del futuro

L’auto del futuro sarà definita sempre meno da componenti isolati e sempre più dal software che li coordina. Al CES 2026 Bosch ha messo al centro proprio questa trasformazione, mostrando come intelligenza artificiale, elettronica centralizzata e aggiornamenti software stiano cambiando l’esperienza di guida.

Futuro Elettrico, resta sempre aggiornato
Auto elettriche, batterie, ricarica, energia e nuove tecnologie.
Seguici su Facebook Seguici su Instagram ★ Imposta Futuro Elettrico come fonte preferita su Google
Segui Futuro Elettrico per non perdere le notizie sulla mobilità di domani.

Dall’hardware al software-defined vehicle

Nel veicolo tradizionale molte funzioni sono legate a centraline dedicate. La tendenza software-defined porta invece verso architetture più centralizzate, con piattaforme di calcolo capaci di gestire più domini e funzioni che possono evolvere nel tempo.

Questo consente di aggiornare interfaccia, assistenza alla guida, gestione energetica e perfino alcune caratteristiche dinamiche senza sostituire fisicamente i componenti principali.

Al CES Bosch parla di sterzo, frenata e powertrain definiti dal software

Nel programma CES 2026 Bosch ha dedicato sessioni specifiche alla personalizzazione tramite software e AI e alla gestione software-defined di potenza, sterzo e frenata. È un segnale importante: il software non riguarda più soltanto infotainment e app, ma entra direttamente nei sistemi che determinano il comportamento dell’auto.

Questa evoluzione richiede però livelli molto elevati di sicurezza funzionale e informatica. Aggiornare a distanza una funzione del veicolo è utile soltanto se il processo è controllabile, tracciabile e protetto.

Perché il software conta anche sulle auto elettriche

Sui veicoli elettrici il software gestisce già aspetti fondamentali: consumo, recupero di energia, climatizzazione della batteria, pianificazione delle soste e velocità di ricarica. Migliorare gli algoritmi può quindi avere effetti reali su autonomia e tempi di viaggio.

Abbiamo approfondito il tema anche nell’articolo perché nel 2026 il software conta quanto motore e batteria.

Auto più aggiornabili, ma anche più complesse

Il vantaggio per l’utente è poter ricevere nuove funzioni nel tempo e correggere problemi senza sempre passare dall’officina. Il rischio è una maggiore dipendenza dal supporto software del costruttore, dalla durata degli aggiornamenti e dalla compatibilità tra hardware e nuove versioni.

Per questo la “vita digitale” dell’auto diventerà un criterio d’acquisto sempre più importante accanto a batteria, autonomia, prestazioni e rete di assistenza.

Lo stesso cambiamento è visibile nella nuova generazione di auto elettriche europee, dove piattaforme, elettronica e servizi digitali vengono progettati insieme.

Fonte: Bosch, programma e contenuti CES 2026 dedicati a software, AI e sistemi vehicle motion.

Lascia un commento