Mitsubishi torna con decisione nel mercato delle auto elettriche e svela nuovi dettagli della ASX VR-e, SUV compatto a batteria atteso entro la fine del 2026 in alcuni mercati internazionali. Il modello nasce dalla collaborazione con Foxtron e punta a unire autonomia da uso quotidiano e prestazioni decisamente elevate nella versione di punta GSR.
Batteria LFP da 57,7 kWh
Il cuore della nuova Mitsubishi ASX VR-e è una batteria al litio-ferro-fosfato da 57,7 kWh. Questa chimica è sempre più utilizzata nel settore elettrico per la buona stabilità termica, la durata e i costi più contenuti rispetto a molte soluzioni ad alto contenuto di nichel.
Le versioni a trazione posteriore utilizzano un motore da 171 kW e 350 Nm. Mitsubishi dichiara per queste configurazioni uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi. La ricarica rapida in corrente continua può raggiungere 134 kW, un valore adeguato alla capacità del pacco batteria.
La GSR diventa la Mitsubishi più scattante
La sorpresa è la versione GSR a doppio motore e trazione integrale. La potenza complessiva sale a 342 kW, con una coppia di 700 Nm. Il risultato dichiarato è uno 0-100 km/h in appena 3,9 secondi, dato che rende questa variante una delle Mitsubishi stradali più rapide mai proposte dal marchio.
La ASX VR-e deriva dal progetto Foxtron Model B ed è stata disegnata con il contributo di Pininfarina. Per Mitsubishi rappresenta un passaggio importante nel ritorno all’elettrico puro dopo essere stata tra i pionieri della mobilità a batteria con la i-MiEV.
Fino a oltre 400 km di autonomia
Le specifiche comunicate per la Nuova Zelanda indicano fino a circa 403 km WLTP per le configurazioni più efficienti. L’autonomia effettiva potrà variare in funzione dell’allestimento, delle ruote e della presenza della trazione integrale.
Il nuovo SUV arriverà inizialmente in mercati come Australia e Nuova Zelanda, mentre non è stata ancora confermata una commercializzazione europea. La piattaforma e la collaborazione con Foxtron mostrano però una strategia interessante: invece di sviluppare ogni componente internamente, Mitsubishi può accelerare il ritorno nel mercato BEV sfruttando tecnologie già mature.
Un modello da seguire anche per l’Europa
Il segmento dei SUV compatti elettrici è oggi uno dei più affollati e competitivi. Una eventuale estensione della ASX VR-e ad altri mercati metterebbe Mitsubishi in concorrenza diretta con numerosi modelli cinesi, coreani ed europei. Il dato più interessante resta la combinazione tra batteria LFP, trazione posteriore nelle versioni standard e una variante AWD da 342 kW: caratteristiche che rendono la ASX VR-e uno dei nuovi modelli elettrici più curiosi della fine del 2026.