Mercedes-AMG porta la propria architettura elettrica ad alte prestazioni nel segmento dei SUV di grandi dimensioni. Il nuovo AMG GT SUV, presentato il 17 ottobre 2026, è il primo modello di questa categoria sviluppato interamente dal reparto sportivo di Affalterbach. Il dato che colpisce maggiormente non riguarda soltanto la potenza: la casa dichiara una capacità di ricarica in corrente continua fino a 710 kW e la possibilità, nelle condizioni previste dai test, di recuperare l’equivalente di 450 chilometri WLTP in dieci minuti.
Un SUV progettato da AMG, non una semplice variante elettrica
La vettura nasce sulla piattaforma AMG.EA, pensata per applicazioni ad alte prestazioni. L’obiettivo dichiarato è combinare abitabilità e versatilità di un SUV con il comportamento dinamico di una gran turismo. L’architettura integra motori elettrici a flusso assiale, tecnologia diversa dalle unità radiali più diffuse: permette di ottenere elevata densità di potenza in ingombri contenuti, ma richiede soluzioni specifiche per il controllo termico e la produzione.
La gamma annunciata comprende AMG GT 53 SUV, GT 55 SUV e GT 63 SUV. Secondo Mercedes, il modello di vertice adotta tre motori a flusso assiale. Non tutti i dati di prestazione si riferiscono dunque a ogni versione: potenza, capacità della batteria e velocità di ricarica cambiano in funzione dell’allestimento.
Batteria da 800 volt e ricarica fino a 710 kW: che cosa significa
Il sistema ad alta tensione utilizza celle cilindriche raffreddate direttamente, soluzione ispirata all’esperienza nelle competizioni. Il raffreddamento deve limitare l’accumulo di calore durante accelerazioni ripetute e ricariche ad altissima potenza. Mercedes indica fino a 530 kW di potenza continua per la configurazione più performante: è un valore distinto dal picco istantaneo di potenza del veicolo.
Il picco dichiarato di 710 kW in ricarica DC è eccezionalmente elevato rispetto alle colonnine oggi più comuni. Per ottenere risultati simili servono infrastrutture compatibili, una batteria nelle corrette condizioni termiche e una curva di ricarica favorevole. Non significa che il SUV assorbirà 710 kW per l’intera sessione, né che qualsiasi colonnina possa garantire 450 chilometri in dieci minuti.
La casa presenta anche configurazioni di batteria differenti. Per l’acquirente sarà essenziale verificare quale taglio e quale velocità massima siano associati alla specifica versione e, soprattutto, i valori omologati per il mercato italiano.
Tre versioni e prezzi da contestualizzare
In Germania la versione d’accesso GT 53 SUV è stata annunciata ordinabile dal 20 ottobre 2026, con prezzo di partenza di 113.050 euro nel listino tedesco. Le GT 55 e GT 63 sono previste successivamente, nella primavera 2027. Il prezzo tedesco non equivale automaticamente a quello italiano: fiscalità, dotazioni e politiche commerciali possono differire.
La gamma AMG introduce anche il sistema di sospensioni ACTIVE RIDE CONTROL+, progettato per contrastare sia il rollio in curva sia il beccheggio in accelerazione e frenata. Il controllo attivo dell’assetto assume un ruolo importante su un SUV elettrico, dove la massa della batteria può influire sulle reazioni dinamiche.
Perché questa novità conta per il mercato elettrico
Il nuovo modello non si rivolge a chi cerca l’elettrica più economica. È piuttosto una dimostrazione di come i costruttori premium stiano investendo nella gestione termica, nell’elettronica di potenza e nelle infrastrutture di ricarica ad altissima capacità. Queste tecnologie potrebbero in futuro arrivare anche su segmenti meno costosi, ma tempi e costi di diffusione non sono ancora noti.
Per gli automobilisti italiani restano tre questioni decisive: disponibilità delle colonnine capaci di erogare simili potenze, consumi effettivi su strada e prezzo finale. Il dato dei 450 chilometri recuperabili in dieci minuti è un riferimento dichiarato dal costruttore in condizioni specifiche, non una promessa di percorrenza garantita in ogni situazione.