Lombardia, gara da 113,8 milioni per 201 autobus elettrici: offerte entro il 5 novembre

Una gara da oltre 113 milioni di euro per accelerare il rinnovo delle flotte del trasporto pubblico lombardo. Il Consorzio Autoservizi Lombardi, che riunisce AIR Pullman e STAV, ha avviato una procedura per un massimo di 201 autobus integralmente elettrici, con servizio di manutenzione full service. La scadenza per le offerte è indicata al 5 novembre 2026. È importante chiarire subito un punto: si tratta di una gara per un accordo quadro, non della consegna già avvenuta di 201 veicoli.

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Tre lotti per autobus urbani, suburbani e snodati

Il valore complessivo stimato della procedura è di 113.840.523 euro, IVA esclusa, suddiviso in tre lotti. Il primo, il più consistente, riguarda 150 autobus urbani di Classe I, lunghi tra 11,31 e 12,40 metri, con pianale ribassato e tre porte. Per questa componente è previsto un importo massimo di 79.908.450 euro.

Il secondo lotto comprende 21 autobus suburbani di Classe II, con configurazione low entry e due porte, per 11.258.583 euro. Il terzo riguarda 30 autobus urbani snodati, lunghi tra 15,31 e 18,75 metri, con un valore di 22.673.490 euro. I diversi tipi di veicolo rispondono a esigenze operative differenti: frequenza delle fermate, capacità di trasporto, accessibilità e lunghezza delle linee.

Accordo quadro di 48 mesi: cosa significa davvero

La durata prevista dell’accordo quadro è di 48 mesi. Questo strumento consente alla stazione appaltante di definire condizioni e prezzi di riferimento per futuri contratti applicativi, senza implicare che tutte le quantità siano immediatamente acquistate. Gli ordinativi effettivi dipenderanno dai finanziamenti disponibili e dagli atti successivi.

La procedura include il servizio di manutenzione full service, un elemento essenziale per autobus che devono lavorare ogni giorno. Il costo totale di una flotta elettrica non coincide infatti con il prezzo di acquisto: contano assistenza, ricambi, disponibilità dei mezzi, durata delle batterie e organizzazione della ricarica.

Le risorse e il calendario da verificare

La documentazione richiama il Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile e risorse iniziali assegnate alle aziende coinvolte. Gli importi di finanziamento già disponibili non coincidono con il valore massimo della gara. Per i mezzi acquistati con le risorse indicate, il programma prevede passaggi contrattuali e scadenze di fornitura specifici, con un orizzonte che arriva fino al 2028.

Il termine per presentare le offerte è fissato al 5 novembre 2026. Il criterio è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che combina valutazione tecnica ed economica. La selezione dei fornitori dovrà quindi tenere conto non solo del prezzo, ma anche delle caratteristiche richieste dai documenti di gara.

Perché 201 autobus elettrici non sono soltanto una questione di batterie

Per un operatore di trasporto pubblico, l’elettrificazione richiede pianificazione delle ricariche, potenza elettrica disponibile nei depositi, turni dei mezzi e adeguamento delle officine. Gli autobus urbani, suburbani e snodati possono avere fabbisogni energetici molto diversi, soprattutto in funzione del carico passeggeri e della climatizzazione.

Un parco mezzi elettrico può ridurre le emissioni allo scarico e il rumore lungo i percorsi, ma i benefici complessivi dipendono anche dal mix di generazione elettrica e dall’efficienza dell’esercizio. È quindi necessario accompagnare gli acquisti con investimenti nella rete di ricarica e nella formazione del personale.

Cosa succederà dopo il bando

La notizia rilevante è l’apertura di un percorso di acquisto potenzialmente significativo per il trasporto locale, non l’arrivo immediato di nuovi autobus sulle strade. Dopo la scadenza delle offerte serviranno valutazione, aggiudicazione e contratti attuativi. Solo allora sarà possibile conoscere con maggiore precisione costruttori, modelli, dotazioni e numero di mezzi effettivamente ordinati.

Il caso lombardo mostra come l’elettrificazione del trasporto pubblico stia diventando una questione industriale e gestionale, oltre che ambientale. Il risultato concreto si misurerà sulla capacità di trasformare il bando in autobus operativi, affidabili e adeguatamente supportati.

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