Le batterie diventano un’infrastruttura sempre più importante anche per l’intelligenza artificiale. LG Energy Solution ha annunciato che il proprio sistema BESS ha ottenuto la qualifica NVIDIA DSX Ready BESS, programma dedicato alle soluzioni compatibili con i requisiti di riferimento delle nuove AI factory.
La notizia mette in contatto due mercati in fortissima crescita: accumulo energetico e data center. I carichi legati all’AI richiedono infatti grandi quantità di energia, elevata affidabilità e capacità di gestire variazioni di potenza molto rapide.
Blocchi modulari da 2,5 MW e 5,1 MWh
La soluzione di LG Energy Solution utilizza blocchi modulari da 2,5 MW di potenza e 5,1 MWh di capacità. L’architettura AC integrata è pensata per consentire espansioni progressive e per rispondere rapidamente alle variazioni del carico.
Tra le funzioni indicate dall’azienda figurano grid-forming, risposta rapida, supporto durante le variazioni di tensione e livellamento dei carichi AI. In pratica, l’accumulo non serve soltanto a conservare energia, ma diventa parte attiva della gestione elettrica del data center.
Oltre 50 GWh di capacità LFP in Nord America
LG Energy Solution punta inoltre a superare i 50 GWh di capacità produttiva di celle LFP in Nord America entro la fine del 2026, sfruttando una rete produttiva locale che comprende celle, pacchi batteria e integrazione dei sistemi.
La chimica LFP è sempre più utilizzata nell’accumulo stazionario grazie alla combinazione tra costo, durata e sicurezza, caratteristiche particolarmente importanti negli impianti di grande scala.
AI ed energia: una nuova domanda per le batterie
La crescita dell’intelligenza artificiale sta trasformando i data center in grandi consumatori di elettricità. Questo crea una nuova opportunità per l’industria delle batterie, tradizionalmente associata soprattutto all’auto elettrica.
Il confine tra mobilità, rete e infrastrutture digitali diventa così sempre meno netto: le stesse competenze industriali sviluppate per produrre celle su larga scala possono essere utilizzate per stabilizzare reti elettriche, integrare rinnovabili e alimentare i grandi centri di calcolo.