Leapmotor prepara una delle sue mosse più ambiziose per l’Europa. Al Salone di Parigi 2026 il marchio porterà il Leapmotor D19, grande SUV che rappresenta il vertice tecnologico della gamma e che sarà mostrato al pubblico europeo insieme alla più compatta B03.
Il D19 è particolarmente interessante nella versione completamente elettrica: utilizza infatti un’architettura a 1.000 volt, batterie che arrivano fino a 115 kWh e configurazioni con potenze molto elevate. È un salto importante rispetto ai modelli con cui Leapmotor ha iniziato la propria espansione nel Vecchio Continente attraverso la partnership con Stellantis.
Oltre 5,2 metri e fino a tre motori
Il SUV misura circa 5,25 metri di lunghezza e può essere configurato con sei o sette posti. La gamma cinese comprende sia varianti elettriche pure sia EREV con motore termico utilizzato come generatore.
Le versioni BEV utilizzano batterie da 99,6 o 115 kWh. Le configurazioni a due motori raggiungono circa 410 kW, mentre la versione più potente a tre motori arriva a 540 kW, equivalenti a circa 724 CV.
Architettura a 1.000 volt
Il dato tecnicamente più interessante è la piattaforma elettrica a 1.000 volt, pensata per aumentare l’efficienza e soprattutto sostenere potenze di ricarica molto elevate. In Cina l’autonomia delle versioni elettriche viene indicata fino a 720 km CLTC con il pacco da 115 kWh.
Anche in questo caso bisognerà attendere l’eventuale omologazione europea per conoscere autonomia WLTP e curva di ricarica definitiva. Il passaggio da valori CLTC a WLTP rende infatti improprio confrontare direttamente il dato cinese con quello delle elettriche già vendute in Europa.
Parigi dirà quanto è concreto il progetto europeo
La presenza del D19 al Salone di Parigi è confermata, ma al momento non equivale ancora all’annuncio di una commercializzazione immediata in tutti i mercati europei. Saranno soprattutto prezzo, tempi e specifiche europee a determinare quanto rapidamente il maxi SUV potrà entrare nella gamma Leapmotor del Vecchio Continente.
Dal punto di vista tecnologico, però, il messaggio è già chiaro: Leapmotor vuole dimostrare di poter competere non soltanto sul prezzo, ma anche con architetture elettriche di nuova generazione e modelli di fascia alta.