Quando si parla di incentivi alla mobilità elettrica è facile confondere misure diverse. Il sistema Ecobonus distingue fra categorie di veicoli e condizioni di accesso, mentre disponibilità delle risorse e finestre operative possono cambiare.
Le categorie interessate
Il quadro nazionale riguarda veicoli M1, motocicli e ciclomotori delle categorie L e veicoli commerciali N1 e N2 secondo le misure attive. Il contributo, quando previsto, viene normalmente riconosciuto come riduzione del prezzo in fattura e gestito attraverso il concessionario.
Per motocicli e ciclomotori elettrici il meccanismo può differenziare l’importo in presenza o meno di un mezzo da rottamare. È quindi necessario verificare requisiti del veicolo usato, intestazione e classe ambientale.
Controllare sempre la finestra attiva
Prima di firmare un contratto è opportuno verificare sul portale ufficiale Ecobonus la disponibilità effettiva dei fondi e le regole applicabili in quel momento. Annunci e programmi futuri non equivalgono infatti a una prenotazione già disponibile.
Fonti: Mimit e portale ufficiale Ecobonus.