Viaggiare in elettrico diventa molto più semplice quando si comprende come funziona realmente la ricarica rapida. La potenza scritta sulla colonnina è soltanto uno degli elementi da considerare.
La curva conta più del picco
Un’auto che dichiara 200 kW non mantiene necessariamente quella potenza per tutta la sessione. In genere la velocità è maggiore con batteria relativamente scarica e diminuisce avvicinandosi all’80-100%.
Per questo nei lunghi viaggi può essere più rapido effettuare soste brevi e ripartire senza attendere il 100%, quando la rete e l’autonomia disponibile lo consentono.
Precondizionare la batteria
Molti EV moderni possono portare la batteria alla temperatura ideale quando una stazione HPC viene impostata come destinazione nel navigatore. In inverno questa funzione può fare una differenza notevole.
Controllare rete e tariffa
Prima della sosta è utile verificare disponibilità degli stalli, metodo di pagamento e prezzo applicato. Le tariffe possono variare molto fra operatori e formule di abbonamento.
Fonti: ADAC, normativa AFIR e documentazione degli operatori di ricarica.