La corsa alla ricarica ultraveloce europea compie un altro passo. EnBW ha inaugurato presso la propria sede di Karlsruhe un nuovo hub pubblico dotato di stazioni ad alta potenza fino a 480 kW. Il sito nasce come punto di ricarica operativo ma anche come banco di prova per tecnologie che potranno essere successivamente estese alla rete tedesca dell’operatore.
Dodici punti HPC, espandibili a venti
Il nuovo parco dispone inizialmente di 12 punti di ricarica ad alta potenza e l’infrastruttura è predisposta per arrivare a 20. EnBW utilizza colonnine XCharge capaci di erogare fino a 480 kW.
La potenza massima disponibile non viene naturalmente assorbita da tutte le auto elettriche: il valore effettivo dipende dall’architettura del veicolo, dalla curva di ricarica, dalla temperatura e dallo stato della batteria. Il salto verso stazioni da 480 kW serve però a preparare la rete alle nuove generazioni di EV con sistemi a 800 volt e batterie capaci di accettare potenze sempre più elevate.
Fino a 640 km in 20 minuti
Secondo EnBW, con veicoli compatibili la nuova tecnologia può consentire di recuperare fino a 640 km di autonomia in circa 20 minuti. Il dato va letto come valore massimo riferito a specifiche condizioni e modelli, ma mostra chiaramente la direzione intrapresa dall’industria.
L’obiettivo è avvicinare la durata della sosta elettrica ai tempi tipici di una pausa durante un viaggio. Allo stesso tempo, l’aumento della potenza può essere utile quando una stazione gestisce due veicoli attraverso il power sharing, perché lascia maggiore margine nella distribuzione dell’energia disponibile.
Un laboratorio per la rete di ricarica del futuro
Il sito di Karlsruhe è particolarmente interessante perché si trova accanto al laboratorio di ricarica EnBW. Le nuove soluzioni possono quindi essere testate prima in ambiente controllato e successivamente sperimentate con utenti reali.
Il parco è aperto 24 ore su 24 e comprende un’area di sosta con sedute, servizi igienici e distributori. La posizione consente inoltre un collegamento relativamente rapido con gli assi autostradali A5 e A8.
Costruzione più sostenibile e alimentazione rinnovabile
EnBW ha lavorato anche sull’impatto della costruzione. Per il cantiere sono stati utilizzati macchinari elettrici o alimentati con carburanti alternativi e un sistema locale composto da fotovoltaico e accumulo. Secondo l’azienda, queste soluzioni hanno permesso di evitare fino a 50 tonnellate di CO2 rispetto a una gestione convenzionale del cantiere.
La copertura utilizza inoltre legno certificato e, come gli altri siti di ricarica rapida EnBW, l’hub viene alimentato con elettricità da fonti rinnovabili.
La ricarica europea si prepara alle auto da oltre 300 kW
Il punto più importante è tecnologico. Per anni una colonnina da 150 kW è stata considerata molto veloce; oggi stanno arrivando infrastrutture da 350, 400, 480 kW e oltre. La rete sta quindi cercando di anticipare le capacità delle automobili che arriveranno sul mercato nei prossimi anni.
Non sarà soltanto la potenza di picco a determinare la qualità dell’esperienza: contano affidabilità, curva di ricarica, disponibilità dei punti, prezzi e semplicità di pagamento. Ma infrastrutture come quella di Karlsruhe mostrano che la soglia tecnica della ricarica pubblica continua a spostarsi rapidamente verso l’alto.