Geely rilancia la sfida della ricarica ultra-rapida: nuova tecnologia punta a fare il pieno elettrico in circa 4 minuti

La corsa alla ricarica ultra-rapida delle auto elettriche continua ad accelerare. Geely ha presentato nuovi sviluppi tecnologici con l’obiettivo di ridurre il tempo necessario per recuperare energia a pochi minuti, avvicinando sempre di più l’esperienza di ricarica a quella di un rifornimento tradizionale.

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Secondo le informazioni diffuse in occasione della presentazione, il gruppo cinese punta a tempi nell’ordine di circa quattro minuti in condizioni compatibili con la nuova architettura ad alta tensione. È un ulteriore passo nella competizione tecnologica cinese, dove diversi costruttori stanno lavorando su batterie, elettronica di potenza e infrastrutture capaci di gestire potenze sempre maggiori.

La ricarica veloce non dipende soltanto dalla colonnina

Per raggiungere tempi così ridotti non basta aumentare la potenza del punto di ricarica. Il veicolo deve essere progettato per accettare correnti elevate e mantenere sotto controllo la temperatura delle celle. Entrano quindi in gioco architettura elettrica, chimica della batteria, sistema di raffreddamento e software di gestione.

Geely aveva già lavorato su piattaforme ad alta tensione e su tempi di ricarica particolarmente contenuti. La nuova evoluzione alza ulteriormente l’asticella, ma i dati dichiarati dovranno essere valutati anche nelle condizioni reali di utilizzo e su veicoli di serie.

Il nodo dell’infrastruttura

Le potenze estreme pongono una seconda questione: la rete. Una stazione capace di servire contemporaneamente più auto con ricariche dell’ordine del megawatt richiede connessioni elettriche importanti, sistemi di accumulo o una gestione molto sofisticata dei picchi di potenza.

Per questo la diffusione commerciale di ricariche da pochi minuti dipenderà non soltanto dai nuovi modelli, ma anche dalla capacità degli operatori di installare infrastrutture adeguate nei punti dove una sosta breve ha maggior valore, come autostrade e grandi direttrici.

Dalla guerra dell’autonomia alla guerra dei minuti

Per anni la competizione sull’auto elettrica si è concentrata soprattutto sui chilometri dichiarati con una carica. Oggi il tempo necessario per recuperare autonomia sta diventando altrettanto importante.

Se batterie e reti ad altissima potenza riusciranno a mantenere prestazioni, sicurezza e durata nel tempo, il vantaggio di pacchi batteria sempre più grandi potrebbe ridursi: per molti automobilisti potrebbe diventare più utile ricaricare molto rapidamente che trasportare ogni giorno una batteria sovradimensionata.

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