CATL e BAIC puntano a un milione di auto con batteria sostituibile: accordo in Cina

La sostituzione rapida della batteria torna al centro della strategia cinese per l’auto elettrica. Il 22 ottobre 2026 CATL e BAIC Group hanno firmato a Pechino un accordo di cooperazione per sviluppare veicoli compatibili, una rete di stazioni di cambio batteria e nuovi servizi energetici. L’ambizione dichiarata è costruire un ecosistema capace di servire, nel tempo, un milione di veicoli. Non si tratta di un milione di auto già circolanti né di un ordine commerciale immediato.

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Come funziona il progetto Choco-Swap

La piattaforma di CATL, conosciuta come «Chocolate» o Choco-Swap, prevede che un’automobile compatibile possa sostituire un pacco batteria scarico con uno carico in una stazione automatizzata. Il conducente non deve attendere l’intera ricarica del proprio accumulatore: l’energia viene ripristinata attraverso la sostituzione fisica del modulo. Il tempo effettivo dipende dall’organizzazione della stazione e dalle operazioni di accesso e uscita.

Il sistema richiede però batterie standardizzate, un’architettura del veicolo predisposta e una rete sufficientemente capillare. Una vettura elettrica tradizionale non può utilizzare automaticamente una stazione di questo tipo: la compatibilità deve essere progettata e omologata.

BAIC apre la rete dei concessionari

L’accordo riguarda sviluppo dei veicoli, fornitura delle batterie, infrastrutture, gestione patrimoniale degli accumulatori e nuovi modelli commerciali. BAIC intende integrare diversi modelli dei propri marchi nell’ecosistema CATL e mettere a disposizione la rete dei concessionari per facilitare l’installazione delle stazioni. Le due società valuteranno anche formule di costruzione e gestione congiunta.

CATL parla di una rete che possa offrire un «rifornimento energetico entro dieci minuti» nelle aree servite. È un obiettivo di accessibilità del servizio, non una promessa universale che ogni automobilista possa sostituire la batteria in dieci minuti ovunque si trovi. Non sono stati comunicati nel nuovo accordo un calendario vincolante, un elenco completo dei modelli aggiuntivi o il numero esatto delle future stazioni.

Il ruolo del Battery Bank e il costo dell’auto

Un elemento interessante è la separazione tra proprietà dell’automobile e gestione della batteria. Nel modello cosiddetto Battery Bank, la batteria può essere gestita come bene distinto e associata a servizi di utilizzo o noleggio. In teoria ciò permette di ridurre l’esborso iniziale per il veicolo, ma introduce un costo ricorrente e nuove condizioni contrattuali da valutare.

Per confrontare questa formula con una ricarica tradizionale bisogna considerare non solo il tempo risparmiato, ma anche canone, chilometri, accessibilità delle stazioni, durata delle batterie e valore residuo. La standardizzazione tra marchi differenti è uno degli ostacoli industriali più importanti.

Un esperimento da osservare anche dall’Europa

La Cina dispone di un mercato e di volumi che possono favorire la diffusione di sistemi condivisi. In Europa, dove prevalgono veicoli con pacchi batteria non intercambiabili, una rete analoga richiederebbe accordi tra costruttori, operatori e regolatori. La ricarica rapida continua intanto a migliorare, rendendo il confronto meno scontato.

La fotografia che accompagna l’articolo è un’immagine ufficiale CATL di una stazione di cambio batteria, ma non certifica l’identità di uno specifico modello BAIC. Il dato da ricordare è che l’obiettivo del milione di veicoli è un traguardo industriale annunciato, non un risultato già conseguito.

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