Camion elettrici, Frosinone al centro della svolta: Motus-E studia costi e ricarica lungo la A1

Il futuro del trasporto merci passa anche da Frosinone. La Camera di Commercio ha ospitato venerdì 30 ottobre la seconda tappa del roadshow territoriale di Motus-E dedicato all’elettrificazione della logistica. Dopo Verona, il confronto si è spostato nel Lazio, lungo uno degli assi più importanti per il traffico delle merci in Italia: quello tra Roma e Napoli.

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Perché Frosinone è strategica per i camion elettrici

La provincia si trova lungo l’autostrada A1 e il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete europea TEN-T. La posizione, a metà strada tra Roma e Napoli e in collegamento con i porti tirrenici di Civitavecchia, Gaeta, Napoli e Salerno, rende il territorio un punto di osservazione privilegiato per il trasporto merci di lunga percorrenza, i collegamenti portuali e la distribuzione regionale.

Il tema è anche infrastrutturale: il regolamento europeo AFIR prevede obiettivi per lo sviluppo della ricarica destinata ai veicoli pesanti lungo i corridoi TEN-T entro il 2030. Per le imprese di autotrasporto, la disponibilità di punti di ricarica adeguati è uno degli elementi decisivi per valutare il passaggio dal diesel all’elettrico.

Studi su costi di esercizio e punti di ricarica

Nel corso dell’incontro Motus-E ha presentato due approfondimenti: il confronto sul Total Cost of Ownership (TCO), ossia il costo complessivo di possesso e utilizzo dei mezzi pesanti diesel ed elettrici, e una mappatura delle posizioni potenzialmente più adatte alla ricarica ad alta potenza, con particolare attenzione al Centro-Sud e all’asse Roma-Napoli.

Secondo lo studio condotto da Motus-E, GSE e InfobluNewGen, molte tratte logistiche sarebbero già oggi elettrificabili senza stravolgere i turni di guida e i tempi di sosta previsti. Si tratta di un’indicazione importante, che richiede comunque valutazioni specifiche per ciascuna flotta: percorrenze, carichi, organizzazione dei viaggi, prezzi dell’energia e disponibilità della ricarica incidono sulla convenienza reale.

Il confronto tra istituzioni, imprese e territorio

Il tavolo tecnico ha riunito rappresentanti istituzionali, committenza e stakeholder locali. Dopo il saluto introduttivo di Giovanni Turriziani, vicepresidente vicario della Camera di Commercio di Frosinone, è intervenuta la deputata Ilaria Fontana, componente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera. Fontana ha indicato nell’elettrico una strada concreta per la transizione, sottolineando la necessità di tutelare lavoro e imprese e di valorizzare il ruolo logistico della provincia.

Il consigliere regionale Daniele Maura, componente della commissione regionale competente per infrastrutture e trasporti, ha richiamato la posizione strategica del Frusinate e l’impegno della Regione Lazio nel percorso di transizione, indicando il nucleare come possibile opzione di lungo periodo.

Enrico Pittiglio, direttore di ALI Lazio – Autonomie Locali Italiane, ha evidenziato due leve a disposizione degli enti locali: intercettare le risorse europee per rinnovare le flotte comunali e semplificare le procedure amministrative.

Per Luigi Vacana, consigliere della Provincia di Frosinone, la logistica sostenibile può rappresentare un’opportunità per il tessuto industriale locale, a condizione di investire anche in formazione, competenze e progettualità.

La sfida: trasformare gli studi in infrastrutture e investimenti

Il messaggio emerso dal roadshow è che l’elettrificazione del trasporto pesante non dipende soltanto dalla disponibilità di camion a batteria. Servono una rete di ricarica ad alta potenza nei punti strategici, una pianificazione coerente con le soste operative e condizioni economiche sostenibili per le aziende.

Per Frosinone e per l’intero corridoio Roma-Napoli, il confronto promosso da Motus-E apre quindi una prospettiva concreta: collegare la decarbonizzazione della logistica alla competitività delle imprese e allo sviluppo delle infrastrutture del territorio.

Fonte: comunicato stampa Motus-E, roadshow di Frosinone del 30 ottobre 2026. Foto: incontro presso la Camera di Commercio di Frosinone, immagine fornita alla redazione.

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