Bolzano accelera sulla ricarica elettrica: 35 nuovi punti Powy e sensori contro la sosta abusiva

Bolzano rafforza la propria rete per la mobilità elettrica con un progetto che prevede 35 nuovi punti di ricarica distribuiti in 18 stazioni cittadine. L’investimento annunciato da Powy vale circa 700 mila euro.

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Una rete con potenze diverse

Il piano comprende infrastrutture in corrente alternata e continua, comprese stazioni ad alta potenza. La scelta di utilizzare tecnologie differenti permette di coprire esigenze diverse: dalla sosta urbana più lunga fino alle ricariche rapide per chi deve ripartire in pochi minuti.

Al momento dell’annuncio 15 stazioni risultavano già installate, mentre altre località erano in attesa degli ultimi passaggi autorizzativi.

Sensori per controllare gli stalli

Una delle caratteristiche più interessanti del progetto riguarda l’uso di sensori intelligenti destinati a monitorare l’occupazione dei parcheggi riservati alla ricarica. L’obiettivo è contrastare la sosta abusiva e migliorare la disponibilità effettiva delle colonnine.

È un tema sempre più importante: una stazione tecnicamente funzionante diventa inutile se lo spazio viene occupato da un veicolo che non sta ricaricando.

La ricarica urbana diventa un servizio di rete

Con l’aumento delle auto elettriche, le città devono passare da installazioni isolate a sistemi coordinati, distribuiti e monitorabili in tempo reale. Bolzano rappresenta un esempio di questa evoluzione, con una rete che punta non soltanto alla quantità ma anche alla qualità del servizio.

La crescita dei punti di ricarica pubblici resta infatti una delle condizioni principali per rendere l’elettrico accessibile anche a chi vive in condominio o non dispone di un box privato.

Fonte: comunicato Powy, 30 luglio 2026.

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