BMW iX5 elettrica, ricarica fino a 460 kW: 363 km in 10 minuti nel test

BMW iX5 60 xDrive, ricarica fino a 460 kW: il 20 ottobre 2026 BMW Group, IONNA e Alpitronic hanno mostrato a Laguna Hills, in California, una sessione dimostrativa ad altissima potenza. La casa tedesca indica per il primo X5 completamente elettrico una batteria da 141 kWh netti, un passaggio dal 10 all’80% in 22 minuti e fino a 363 km di autonomia WLTP recuperabili in dieci minuti, secondo il comunicato tedesco. Sono valori riferiti a condizioni specifiche: non equivalgono alla promessa di ripeterli su qualunque colonnina.

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Come funziona la ricarica da 460 kW della BMW iX5

Il dato di 460 kW è una potenza massima di picco in corrente continua, non la media dell’intera sessione. La velocità effettiva dipende dallo stato di carica iniziale, dalla temperatura delle celle, dalla gestione termica e dalla capacità della stazione. È per questo che il tempo dal 10 all’80% racconta l’esperienza d’uso meglio del solo picco. La dimostrazione americana è stata realizzata con la rete IONNA e l’hardware di Alpitronic, due partner coinvolti nell’integrazione fra automobile e infrastruttura.

Batteria Gen6 da 141 kWh e architettura a 800 volt

La iX5 introduce nella famiglia X5 la sesta generazione della tecnologia BMW eDrive, già adottata dalla iX3. Il sistema a 800 volt permette di trasferire potenze elevate limitando, a parità di potenza, l’intensità di corrente rispetto a un’architettura a tensione inferiore. Le nuove celle cilindriche Gen6 hanno, secondo BMW, una densità energetica volumetrica superiore del 20% rispetto alle precedenti celle prismatiche Gen5. Il dato non significa automaticamente che il pacco batteria completo pesi il 20% in meno: conta anche la struttura del sistema.

363 km in dieci minuti: che cosa misura il dato

I 363 chilometri dichiarati sono chilometri equivalenti di autonomia secondo il ciclo WLTP, non una distanza realmente percorsa in autostrada durante il test. La cifra pubblicata nel comunicato BMW per il mercato tedesco differisce dalla conversione dei 217 miglia riportati nella nota internazionale, pari a circa 349 km: i valori comunicati nei diversi mercati non vanno confusi. Con temperature basse, viaggi ad alta velocità, carichi elevati o pneumatici differenti, i chilometri effettivamente recuperati possono essere inferiori.

Il ruolo di IONNA e Alpitronic

IONNA lavora sulla rete di ricarica e sull’esperienza dei clienti in Nord America, mentre Alpitronic sviluppa apparecchiature di ricarica ad alta potenza. La collaborazione ha consentito di mostrare il potenziale del veicolo in una situazione controllata. BMW precisa che la configurazione da 460 kW utilizzata nella dimostrazione non rappresenta una stazione commerciale già disponibile negli Stati Uniti. Questo è un passaggio decisivo per interpretare correttamente la notizia.

Ricarica bidirezionale e utilizzo quotidiano

La piattaforma Gen6 è progettata anche per funzionalità di ricarica bidirezionale. In prospettiva, un’auto compatibile potrebbe dialogare con impianti domestici o reti elettriche, ma le funzioni concretamente disponibili dipenderanno da mercato, accessori, normative e servizi. Per il cliente europeo restano centrali la compatibilità con le colonnine esistenti, il percorso di precondizionamento della batteria e la stabilità della curva di ricarica.

Che cosa significa per chi compra un SUV elettrico

La BMW iX5 dimostra che anche un SUV di grandi dimensioni può ridurre molto i tempi di sosta quando automobile e infrastruttura lavorano insieme. Non bisogna però scegliere un’auto basandosi soltanto sul valore di picco: per confrontare modelli diversi servono consumi WLTP, autonomia reale, curva di ricarica, prezzo e accessibilità delle stazioni lungo i percorsi abituali. La sfida del settore sarà rendere ripetibili queste prestazioni anche lontano dalle dimostrazioni tecnologiche.

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