Le auto elettriche conquistano sempre più spazio anche nei grandi spostamenti festivi in Cina. Durante la Golden Week del 2026, una delle settimane di viaggio più intense dell’anno, l’utilizzo di veicoli elettrici e di altri modelli a nuova energia è cresciuto del 35% rispetto al periodo corrispondente. Parallelamente, l’elettricità consumata dalle stazioni di ricarica lungo le autostrade è aumentata del 51% su base giornaliera.
Golden Week 2026: il segnale arriva dalle autostrade
I dati riportati il 9 ottobre mostrano una trasformazione delle abitudini di mobilità: mentre il traffico automobilistico complessivo ha registrato una lieve flessione, i veicoli a nuova energia hanno continuato a guadagnare terreno. In Cina questa categoria comprende auto interamente elettriche e altri veicoli elettrificati, perciò il +35% non deve essere attribuito esclusivamente alle vetture a batteria.
Il dato della ricarica autostradale è particolarmente significativo. Una crescita del 51% dell’energia erogata indica una domanda crescente di infrastrutture ad alta potenza nei periodi di massimo traffico. Non misura direttamente il numero delle auto in viaggio, ma fotografa l’intensità di utilizzo delle colonnine.
Carburanti più cari e nuove abitudini di viaggio
Nel confronto con l’anno precedente il numero medio giornaliero di viaggi in automobile è diminuito dell’1,4%, mentre gli spostamenti ferroviari sono cresciuti del 13%. A incidere sulle scelte dei consumatori ci sono anche il costo dei carburanti, la disponibilità di collegamenti ferroviari veloci e la diffusione delle auto elettrificate.
La Cina dispone di una filiera industriale molto sviluppata per batterie e veicoli elettrici, ma l’aumento della domanda nelle aree di servizio pone sfide concrete: code durante le festività, capacità delle reti locali e necessità di gestire molti punti di ricarica contemporaneamente.
Cosa insegna il caso cinese all’Europa
La lezione riguarda soprattutto la pianificazione. Una rete di ricarica non va valutata soltanto in base al numero totale di colonnine: contano potenza disponibile, distribuzione geografica, affidabilità e capacità di assorbire i picchi di traffico.
Per l’Italia, dove i grandi esodi estivi e festivi concentrano i flussi sulle stesse autostrade, il dato cinese è un’indicazione utile. La diffusione delle auto elettriche richiede investimenti coordinati in infrastrutture, reti e servizi digitali, così da rendere il viaggio prevedibile anche nei giorni più affollati.