Tesla prepara lo sbarco in Europa della propria rete di ricarica dedicata ai camion elettrici. Il primo piano prevede 21 siti pubblici e oltre 100 punti Megacharger, con avvio del rollout nel 2027 in alcuni dei principali mercati del continente.
La rete iniziale dovrebbe interessare Germania, Francia, Benelux, Regno Unito e Svezia. È un passaggio importante perché la diffusione dei camion elettrici sulle lunghe distanze dipende sempre più dalla disponibilità di infrastrutture capaci di erogare potenze molto superiori a quelle delle normali colonnine per automobili.
Potenza fino a 1,2 MW
I nuovi punti utilizzeranno lo standard MCS, Megawatt Charging System, con una potenza indicata fino a 1,2 MW. Per il Tesla Semi europeo la potenza di ricarica prevista è inferiore al massimo disponibile dalla colonnina, lasciando margine anche per mezzi con capacità di assorbimento più elevate.
Un altro elemento rilevante è l’apertura della rete: i Megacharger europei sono destinati anche ai camion elettrici di altri costruttori compatibili con lo standard MCS. La scelta può contribuire a evitare la frammentazione delle reti proprio mentre l’industria sta cercando di definire standard comuni.
Il nodo della ricarica per il trasporto pesante
Un’auto elettrica può recuperare molta autonomia con alcune centinaia di kilowatt. Un camion da decine di tonnellate, invece, dispone di batterie molto più grandi e deve ricaricare in tempi compatibili con le pause previste nella giornata lavorativa. Da qui nasce la necessità di passare dalla ricarica HPC al livello megawatt.
Il progetto Tesla arriva mentre diversi costruttori europei stanno presentando camion a batteria con autonomie sempre maggiori. Senza una rete ad alta potenza, però, la capacità dei nuovi veicoli rischia di non tradursi in una vera alternativa sulle rotte internazionali.
Il 2027 sarà un anno decisivo
Le prime installazioni sono previste nel corso del 2027, in parallelo con l’arrivo del Semi sul mercato europeo. I 21 siti rappresentano soltanto l’inizio, ma indicano una strategia precisa: creare corridoi di ricarica per rendere praticabile il trasporto elettrico pesante tra i principali hub logistici europei.