Tesla amplia le possibilità di utilizzo della batteria delle sue auto elettriche. In Australia, tutte le nuove Model 3 e Model Y consegnate supporteranno la funzione Vehicle-to-Load, che permette di alimentare dispositivi elettrici direttamente dalla batteria ad alta tensione della vettura.
Come funziona il V2L di Tesla
La soluzione utilizza il Tesla Outlet Adapter, un accessorio che viene collegato direttamente alla porta di ricarica dell’auto. Sul lato opposto è presente una normale presa elettrica alla quale possono essere collegati utensili, piccoli elettrodomestici, frigoriferi portatili o apparecchiature da campeggio.
Con una presa da 15 ampere la potenza massima dichiarata raggiunge 3,45 kW a 230 volt, mentre con una presa standard da 10 ampere si arriva a 2,3 kW. L’adattatore viene proposto in Australia a 145 dollari australiani.
Model 3 MY27 e nuove Model Y
La funzione riguarda le nuove Model 3 e Model Y consegnate sul mercato australiano. Per la Model 3 il supporto è previsto sulle varianti model year 2027. Le Model 3 già circolanti non possono essere aggiornate successivamente per ottenere il V2L, secondo le informazioni disponibili.
Tesla utilizza il nome Powershare per le funzioni che consentono di prelevare energia dalla batteria. Il V2L era già presente sulla Model Y L a sei posti destinata a quel mercato, mentre ora la tecnologia si estende ai due modelli di maggiore diffusione.
Perché il V2L è utile
Durante un campeggio l’auto può alimentare illuminazione, frigorifero portatile o cucina elettrica. In caso di interruzione della rete può fornire energia temporanea a dispositivi essenziali. In ambito professionale può invece alimentare utensili in luoghi privi di una presa tradizionale.
V2L, V2H e V2G non sono la stessa cosa
Il V2L alimenta singoli apparecchi collegati all’auto, mentre V2H e V2G richiedono sistemi in grado di dialogare con l’impianto domestico o con la rete elettrica. Per Model 3 e Model Y in Australia, al momento, l’annuncio riguarda il V2L. Resta però un segnale interessante: la batteria dell’auto elettrica viene sempre più considerata una riserva energetica mobile.