PowerCo rinvia al 2029 la gigafactory canadese: Volkswagen prepara le batterie di nuova generazione

La grande fabbrica di batterie che PowerCo, società del Gruppo Volkswagen, sta costruendo a St. Thomas in Ontario entrerà in funzione più tardi del previsto. L’avvio produttivo è ora atteso nel 2029, due anni dopo il precedente obiettivo del 2027. Il progetto non viene cancellato: l’azienda lega il nuovo calendario all’evoluzione della domanda e soprattutto alla necessità di preparare lo stabilimento alle tecnologie di batteria di prossima generazione.

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La gigafactory di St. Thomas slitta di due anni

PowerCo Canada ha confermato il nuovo programma mentre annunciava la scelta della canadese EllisDon come general contractor del sito. I lavori proseguono dopo l’avvio del cantiere nel 2025, ma la fase industriale verrà modulata in modo diverso rispetto ai piani iniziali.

Quando il progetto venne annunciato nel 2023, St. Thomas era destinata a diventare uno dei pilastri della strategia nordamericana di Volkswagen sulle batterie. La fabbrica rimane centrale, ma il gruppo vuole mantenere maggiore flessibilità nel dimensionamento della capacità produttiva.

Il nodo delle batterie di nuova generazione

La motivazione tecnologica è particolarmente interessante. PowerCo ha spiegato che il nuovo calendario consentirà di adattare il sito alle batterie di prossima generazione. Nel settore delle celle pochi anni possono cambiare radicalmente chimiche, formati, processi produttivi e costi, e costruire oggi una gigafactory significa necessariamente prevedere aggiornamenti futuri.

Volkswagen sta lavorando da tempo alla standardizzazione delle celle e a una filiera più integrata. Il rinvio canadese può quindi essere letto non soltanto come un rallentamento, ma anche come una scelta per evitare di vincolare una fabbrica di lunga durata a tecnologie che potrebbero essere superate prima del pieno regime produttivo.

Domanda EV e produzione locale

Il mercato nordamericano dell’auto elettrica sta attraversando una fase meno lineare rispetto alle previsioni formulate alcuni anni fa. Incentivi, politiche industriali, tariffe e ritmo di adozione stanno modificando i piani di numerosi costruttori e produttori di celle.

PowerCo afferma di voler allineare il progetto alla domanda reale e alla strategia di lungo periodo del Gruppo Volkswagen. La fabbrica canadese dovrà quindi essere in grado di crescere progressivamente anziché partire necessariamente alla massima capacità prevista.

Una fabbrica strategica per Volkswagen

Nonostante lo slittamento, St. Thomas resta un tassello importante per localizzare in Nord America una parte della produzione delle batterie destinate ai veicoli elettrici del gruppo. Una filiera locale può ridurre costi logistici e dipendenza dalle importazioni, oltre a facilitare l’accesso ai programmi industriali nordamericani.

Il nuovo appuntamento è dunque il 2029. Da qui ad allora sarà soprattutto l’evoluzione delle celle Volkswagen e del mercato EV a determinare quale configurazione produttiva entrerà effettivamente in funzione in Canada.

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