La crescita delle auto elettriche si riflette direttamente sull’utilizzo delle reti di ricarica ad alta potenza. Fastned, uno dei principali operatori europei di ricarica rapida, ha comunicato di aver erogato 55,6 GWh di energia nel primo trimestre del 2026.
Il dato rappresenta un nuovo record per la società e conferma l’aumento della domanda di ricarica lungo le principali direttrici europee.
Ricavi in forte crescita
Nei primi tre mesi dell’anno i ricavi legati alla ricarica hanno raggiunto circa 39,2 milioni di euro, con un aumento significativo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La crescita dei ricavi è stata superiore a quella dell’energia venduta, segnale di un aumento del valore medio generato per chilowattora.
55,6 GWh di energia rinnovabile
Fastned sottolinea che l’energia fornita attraverso la propria rete proviene da fonti rinnovabili. L’aumento dei volumi dimostra come le stazioni HPC stiano diventando infrastrutture sempre più utilizzate, soprattutto lungo le autostrade e nei grandi corridoi di mobilità.
Più auto elettriche, più domanda di ricarica
La crescita del parco circolante elettrico è il principale motore dell’aumento dei consumi. Con un numero maggiore di veicoli e batterie sempre più capienti, aumenta anche la quantità di energia richiesta fuori casa.
Inoltre, le auto di nuova generazione sono in grado di accettare potenze di ricarica sempre più elevate, riducendo i tempi di sosta ma aumentando la potenza istantanea richiesta alle stazioni.
Una rete sempre più capillare
Fastned continua a espandere la propria presenza in diversi Paesi europei, con nuove stazioni progettate per ospitare numerosi punti di ricarica ad alta potenza.
Il modello si basa su aree dedicate, riconoscibili e facilmente accessibili, spesso coperte da pensiline fotovoltaiche e progettate specificamente per le esigenze dei veicoli elettrici.
La ricarica diventa un business maturo
I dati del primo trimestre mostrano che la ricarica pubblica sta progressivamente diventando un settore industriale maturo, con volumi crescenti e investimenti sempre più significativi.
La sfida nei prossimi anni sarà mantenere il ritmo di espansione della rete mentre aumenta rapidamente il numero di veicoli elettrici in circolazione.