Efacec presenta Charging Hub: fino a 1,6 MW e 16 punti DC per i grandi parchi di ricarica

La ricarica ad alta potenza continua a evolversi e non riguarda più soltanto la potenza della singola colonnina. Efacec ha presentato Charging Hub, una piattaforma integrata pensata per grandi stazioni, capace di gestire fino a 1,6 MW di potenza e fino a 16 punti di ricarica DC.

Futuro Elettrico, resta sempre aggiornato
Auto elettriche, batterie, ricarica, energia e nuove tecnologie.
Seguici su Facebook Seguici su Instagram ★ Imposta Futuro Elettrico come fonte preferita su Google
Segui Futuro Elettrico per non perdere le notizie sulla mobilità di domani.

Una piattaforma unica per l’intero parco di ricarica

Il concetto sviluppato dal produttore portoghese riunisce in un’unica architettura la conversione di potenza, i satelliti di ricarica, il software di gestione e le apparecchiature di media tensione. L’obiettivo è semplificare la realizzazione di hub destinati a gestire molti veicoli contemporaneamente.

La soluzione può distribuire dinamicamente la potenza disponibile tra i diversi punti, elemento sempre più importante quando più auto o veicoli commerciali effettuano ricariche ad alta potenza nello stesso momento.

Fino a 16 satelliti DC

Charging Hub può alimentare fino a sedici punti DC. Una configurazione di questo tipo consente di centralizzare una parte significativa dell’elettronica di potenza, lasciando nelle piazzole terminali più compatti.

È un approccio che sta diventando sempre più comune nelle stazioni HPC di nuova generazione perché permette di sfruttare meglio la potenza installata e di adattarla alla domanda reale dei veicoli.

La ricarica diventa infrastruttura energetica

Con potenze nell’ordine dei megawatt, una stazione di ricarica non può più essere considerata una semplice fila di colonnine. Connessione alla rete, trasformazione, software, bilanciamento dei carichi ed eventuali sistemi di accumulo diventano parti dello stesso progetto.

La nuova piattaforma Efacec fotografa bene questa evoluzione. La sfida dei prossimi anni non sarà soltanto installare più punti, ma costruire hub capaci di fornire grandi quantità di energia in modo efficiente, affidabile e scalabile.

Lascia un commento