La Citroën 2CV potrebbe tornare in versione elettrica. Stellantis ha scelto la vigilia del Salone dell’Auto di Parigi 2026 per mettere in evidenza un concept che richiama una delle utilitarie più riconoscibili della storia europea. L’obiettivo non è soltanto recuperare un nome famoso: il gruppo vuole esplorare una nuova generazione di auto elettriche economiche, progettate per riportare la mobilità a zero emissioni locali alla portata di un pubblico più ampio.
Una nuova 2CV elettrica per il mercato europeo
Il progetto anticipa una possibile vettura di piccole dimensioni costruita in Europa, con un orizzonte indicato per il 2028. Per ora si tratta di un concept, non di un modello già ordinabile. Prezzi definitivi, autonomia, batteria, motorizzazioni e caratteristiche omologate non sono stati comunicati: ogni cifra circolata in questa fase va quindi trattata come una previsione e non come un listino ufficiale.
La 2CV originale conquistò generazioni di automobilisti con semplicità, funzionalità e costi contenuti. Riproporne la filosofia in chiave elettrica significherebbe privilegiare leggerezza, praticità e accessibilità, anziché rincorrere soltanto batterie molto grandi e prestazioni elevate.
La sfida delle elettriche da circa 15.000 euro
La discussione europea sulle cosiddette e-car riguarda un segmento di vetture elettriche essenziali, con prezzi indicativi attorno ai 15.000 euro. È un obiettivo di mercato, non il prezzo confermato della futura Citroën. Per raggiungerlo serviranno piattaforme efficienti, processi industriali meno costosi e un quadro normativo coerente con le esigenze delle city car.
Il tema è cruciale: molte famiglie sono interessate all’elettrico ma trovano ancora elevato il costo d’acquisto dei modelli nuovi. Una city car realmente economica potrebbe ampliare il mercato più di un altro SUV di fascia alta.
Perché Stellantis punta sul Salone di Parigi
Il gruppo guidato da Antonio Filosa ha presentato una strategia di rilancio europeo basata su nuovi modelli e maggiore differenziazione tra i marchi. Accanto ai concept sono attese novità per DS, Fiat, Lancia, Opel e Leapmotor. La concorrenza dei costruttori cinesi rende particolarmente importante dimostrare che l’industria europea sa proporre prodotti competitivi anche nelle fasce di prezzo più basse.
Cosa resta da scoprire
Per valutare davvero il potenziale della nuova 2CV elettrica serviranno informazioni su piattaforma, autonomia WLTP, velocità di ricarica, dotazioni di sicurezza e costo finale in Italia. Il concept indica una direzione promettente, ma il passaggio dall’idea alla produzione sarà la prova decisiva.
(foto tratta da elettronauti)