BYD non nasconde più le proprie ambizioni globali. Il fondatore Wang Chuanfu ha indicato come obiettivo quello di trasformare il gruppo cinese nel più grande costruttore automobilistico del mondo entro il 2030.
Il traguardo significa una cosa molto concreta: superare Toyota, che continua a occupare il vertice mondiale per volumi complessivi.
Dalle batterie alle auto globali
BYD ha costruito la propria crescita partendo dalle batterie e integrando progressivamente gran parte della filiera: celle, elettronica di potenza, motori elettrici, piattaforme e veicoli.
Oggi il gruppo è già uno dei principali produttori mondiali di auto elettrificate e dispone di una presenza sempre più forte fuori dalla Cina, con nuovi stabilimenti e reti commerciali in Europa, Asia e America Latina.
La sfida dei prossimi anni sarà trasformare questa espansione in una presenza globale paragonabile a quella di Toyota, capace di vendere milioni di vetture in mercati molto differenti tra loro.
Per raggiungere il primo posto mondiale BYD dovrà continuare a crescere rapidamente senza perdere redditività e, soprattutto, costruire una rete internazionale di produzione, distribuzione e assistenza comparabile a quella dei grandi gruppi storici.