A Rondissone un maxi accumulo da 1 GWh: il BESS italiano entra nella scala industriale

Un sistema di accumulo da 250 MW di potenza e 1.000 MWh di capacità è destinato a sorgere a Rondissone, nell’area torinese. Il progetto annunciato da Trina Storage e Aer Soléir porta il mercato italiano dei BESS in una nuova dimensione.

Quattro ore di energia alla potenza nominale

Il rapporto fra potenza e capacità indica un sistema progettato per erogare energia per diverse ore. Soluzioni di questo tipo possono assorbire elettricità quando la produzione rinnovabile è elevata e restituirla nelle fasi di maggiore domanda.

L’Italia sta diventando uno dei mercati europei più interessanti per lo storage su larga scala grazie alla crescita delle fonti rinnovabili e alla necessità di aumentare la flessibilità del sistema elettrico.

Perché riguarda anche la mobilità elettrica

Una rete con maggiore capacità di accumulo può gestire meglio carichi variabili, inclusa la crescita della ricarica dei veicoli. Mobilità elettrica e storage stazionario sono quindi due facce della stessa trasformazione energetica.

Fonte: Trina Storage/Trinasolar, 20 gennaio 2026.

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