Il Tesla Cybercab compie un nuovo passo verso l’utilizzo pubblico. Il 3 settembre 2026 Tesla ha annunciato l’avvio di corse in aree limitate di Austin, in Texas, con il veicolo autonomo a due posti privo di volante e pedali.
Un servizio ancora circoscritto
Il debutto non equivale a una diffusione su larga scala. Le corse sono limitate geograficamente e rientrano nell’espansione graduale del servizio robotaxi che Tesla sta sperimentando negli Stati Uniti.
Secondo Reuters, l’autorità americana per la sicurezza stradale NHTSA ha dichiarato di stare valutando l’iniziativa, anche perché la configurazione del Cybercab elimina i tradizionali comandi di guida.
Il robotaxi come nuovo modello di mobilità
Tesla considera Cybercab un prodotto centrale nella propria strategia di guida autonoma. L’obiettivo è utilizzare veicoli progettati fin dall’origine per il trasporto senza conducente, riducendo costi operativi e semplificando l’abitacolo.
La vera sfida resta però normativa e tecnologica: un servizio autonomo deve dimostrare affidabilità in condizioni reali, con traffico, pedoni, cantieri e situazioni imprevedibili.
La competizione è già forte
Negli Stati Uniti il settore dei robotaxi vede già la presenza di operatori come Waymo. Tesla punta su un approccio basato soprattutto su telecamere, software e reti neurali, differente da quello di alcuni concorrenti che utilizzano sensori più numerosi.
Le corse di Austin rappresentano quindi un passaggio importante, ma saranno i dati sul funzionamento reale e le autorizzazioni future a determinare la velocità dell’espansione.
Fonte: Reuters, 3 settembre 2026.