Stellantis ha presentato il nuovo piano strategico FaSTLAne 2030, che prevede investimenti per circa 60 miliardi di euro e una forte accelerazione sul fronte dei veicoli elettrici.
Il gruppo punta a lanciare 29 nuovi modelli completamente elettrici entro il 2030, insieme a una nuova piattaforma globale denominata STLA One.
29 nuovi BEV e oltre 60 nuovi modelli complessivi
Il piano include più di 60 nuovi modelli e 50 importanti aggiornamenti di prodotto entro la fine del decennio. Oltre ai 29 BEV sono previsti plug-in hybrid, range extender, ibride e modelli con motorizzazioni tradizionali.
Stellantis conferma quindi una strategia multi-energia, mantenendo però un investimento molto consistente sull’elettrico.
Nasce STLA One
La nuova piattaforma STLA One sostituirà progressivamente cinque architetture differenti e coprirà i segmenti B, C e D.
La piattaforma sarà progettata per supportare diversi tipi di propulsione e, nelle versioni elettriche, utilizzerà un’architettura a 800 volt per consentire ricariche ad alta potenza.
Cell-to-Body e batterie LFP
Tra le innovazioni previste figura l’integrazione Cell-to-Body, nella quale il pacco batterie diventa parte strutturale del veicolo.
Stellantis vuole inoltre aumentare l’utilizzo di batterie LFP per ridurre i costi e limitare la dipendenza da materie prime critiche.
Fiat e Peugeot tra i marchi centrali
Fiat, Peugeot, Jeep e Ram saranno i principali marchi globali su cui verrà concentrata gran parte degli investimenti.
Per l’Europa è previsto anche un nuovo progetto di auto elettriche urbane accessibili, con debutto a partire dal 2028.
Produzione e partnership diventano strategiche
Stellantis continuerà a rafforzare le collaborazioni con aziende come Leapmotor, CATL, Qualcomm e Nvidia per ridurre i tempi di sviluppo e aumentare la competitività.
La nuova strategia punta anche a migliorare l’utilizzo degli stabilimenti europei, riducendo capacità inutilizzata e integrando nuove produzioni elettriche.