Il mercato dei robot umanoidi entra in una nuova fase. Figure ha annunciato di aver aumentato rapidamente la produzione del suo Figure 03 all’interno dello stabilimento BotQ, con l’obiettivo di trasformare quello che fino a poco tempo fa era un prototipo avanzato in un prodotto industriale realizzato su scala.
Secondo l’azienda, la linea ha già prodotto centinaia di unità e ha dimostrato di poter raggiungere un ritmo di assemblaggio fino a un robot all’ora. Un dato che mostra quanto la competizione non riguardi più soltanto le capacità dei robot, ma anche la possibilità di costruirli in grandi numeri e a costi progressivamente più bassi.
Figure 03 punta alla produzione su scala
Figure 03 è stato progettato per lavorare in ambienti industriali e, nel lungo periodo, anche in contesti domestici. Il robot integra sistemi di visione, mani evolute e una piattaforma di intelligenza artificiale capace di trasformare immagini e comandi in azioni fisiche.
Il passaggio dalla prototipazione alla produzione è uno degli ostacoli principali della robotica umanoide. Componenti, attuatori, batterie e sistemi di controllo devono essere realizzati con una qualità costante e con processi industriali ripetibili.
Una nuova corsa industriale
Figure compete in un settore dove si stanno muovendo anche Tesla, Unitree, Agility Robotics e numerose aziende cinesi. La sfida sarà capire chi riuscirà per primo a produrre robot realmente utili, affidabili e sufficientemente economici per essere impiegati su larga scala.
Il 2026 potrebbe quindi essere ricordato come l’anno in cui i robot umanoidi hanno iniziato a trasformarsi da dimostrazione tecnologica a nuova categoria industriale.
Fonte: Figure AI.