La ricarica ultra-rapida di nuova generazione di BYD è pronta ad arrivare anche in Europa. Il costruttore cinese ha confermato che il nuovo Flash Charger sarà introdotto sul mercato europeo ad aprile, insieme al debutto della Denza Z9 GT.
La nuova infrastruttura può raggiungere una potenza massima di 1,5 MW, un valore che supera nettamente quello delle attuali colonnine HPC più diffuse nel continente.
Fino a 1.500 kW
Il sistema di seconda generazione può erogare fino a 1.500 kW utilizzando due cavi contemporaneamente. Questa potenza è stata sviluppata per lavorare insieme alla nuova generazione della Blade Battery.
Secondo BYD, il pacco batterie compatibile può essere ricaricato dal 10 al 97% in circa nove minuti in condizioni favorevoli.
Prestazioni elevate anche con il freddo
Uno degli aspetti più interessanti riguarda le prestazioni a basse temperature. BYD dichiara che anche a -30 °C la batteria può passare dal 20 al 97% in circa dodici minuti.
Si tratta di un dato particolarmente rilevante per il mercato europeo, dove le condizioni invernali rappresentano ancora una delle principali sfide per l’utilizzo quotidiano dell’auto elettrica.
Debutto con Denza Z9 GT
Il lancio europeo sarà legato alla Denza Z9 GT, modello del marchio premium del gruppo BYD. La vettura sarà utilizzata per mostrare concretamente le potenzialità della nuova piattaforma di ricarica.
L’arrivo del sistema rappresenta anche un segnale della volontà di BYD di portare in Europa non soltanto i propri veicoli, ma anche una parte dell’ecosistema infrastrutturale sviluppato in Cina.
La vera sfida è la rete
Raggiungere 1,5 MW richiede infrastrutture molto più complesse rispetto a quelle oggi diffuse. Connessioni alla rete, trasformatori, raffreddamento dei cavi e sistemi di accumulo locale diventano elementi fondamentali.
Per questo motivo la diffusione di colonnine di questa potenza non sarà immediata né uniforme. Tuttavia, il debutto europeo indica chiaramente la direzione nella quale si sta muovendo il settore.
Tempi di rifornimento sempre più simili alla benzina
La competizione tra costruttori si sta spostando sempre di più dalla sola autonomia alla velocità con cui è possibile recuperare energia.
Se sistemi come il Flash Charger riusciranno a diffondersi su larga scala, una delle principali differenze pratiche tra auto elettrica e auto tradizionale potrebbe ridursi drasticamente: il tempo necessario per ripartire dopo una sosta.