Auto elettriche usate, maxi studio su 47,4 milioni di revisioni: ad alto chilometraggio battono le benzina

Il chilometraggio elevato potrebbe essere un problema meno grave del previsto per chi cerca un’auto elettrica usata. Un’analisi britannica condotta su 47,4 milioni di revisioni MOT mostra che, superata una certa percorrenza, le vetture elettriche registrano tassi di bocciatura inferiori rispetto alle equivalenti a benzina.

Futuro Elettrico, resta sempre aggiornato
Auto elettriche, batterie, ricarica, energia e nuove tecnologie.
Seguici su Facebook Seguici su Instagram ★ Imposta Futuro Elettrico come fonte preferita su Google
Segui Futuro Elettrico per non perdere le notizie sulla mobilità di domani.

Lo studio, commissionato dalla British Vehicle Rental and Leasing Association e realizzato da New AutoMotive, ha confrontato i risultati tenendo conto sia dell’età sia del chilometraggio dei veicoli, evitando così di attribuire all’alimentazione differenze dovute semplicemente al fatto che il parco elettrico è mediamente più giovane.

Oltre 90.000 miglia il vantaggio diventa evidente

Tra 90.000 e 120.000 miglia, circa 145.000-193.000 chilometri, il tasso di mancato superamento del MOT risulta del 16,5% per le elettriche contro il 22,1% delle auto a benzina. Oltre 120.000 miglia il divario aumenta: circa 16% per le BEV e 23,5% per le benzina.

I dati suggeriscono quindi che la semplicità della catena cinematica elettrica possa diventare un vantaggio con l’aumentare della percorrenza. Non significa però che un’elettrica usata possa essere acquistata senza controlli.

Pneumatici e freni restano da verificare

L’analisi evidenzia infatti circa 1,8 volte più difetti agli pneumatici sulle elettriche. Sui freni emerge un quadro più articolato: la frenata rigenerativa riduce l’uso dei freni tradizionali, ma proprio il minore utilizzo può favorire fenomeni di corrosione su alcuni veicoli più anziani e poco utilizzati.

Per le sospensioni non emerge invece una penalizzazione generalizzata legata al maggiore peso delle batterie: in alcune fasce di chilometraggio i difetti rilevati sono persino inferiori rispetto alle vetture a benzina.

Cosa controllare prima di comprare un’elettrica usata

Il dato più importante per il mercato dell’usato è che il contachilometri, da solo, non basta per valutare un’auto elettrica. Oltre alla normale storia manutentiva, conviene verificare condizioni di pneumatici, freni e sospensioni e soprattutto lo stato di salute della batteria, parametro che la revisione MOT non misura.

Con l’arrivo sul mercato di seconda mano di un numero crescente di elettriche provenienti da flotte aziendali e leasing, una migliore conoscenza della loro affidabilità ad alto chilometraggio può contribuire a rendere l’elettrico più accessibile anche a chi non acquista un’auto nuova.

Lascia un commento